Il mercato auto italiano sta vivendo una fase di crescita, con immatricolazioni in positivo nel corso dei primi mesi del 2026. La conferma è arrivata, nelle scorse settimane, dagli ultimi dati ACEA che hanno evidenziato il trend di crescita dell’Italia che, attualmente, batte nettamente la media del mercato europeo e anche gli altri “big market” dell’UE. Andiamo ad analizzare, nel dettaglio, la questione con un confronto sui dati relativi alle immatricolazioni di auto.
L’Italia cresce
Per l’Italia, come abbiamo visto nei giorni scorsi, sono già disponibili i dati di maggio sulle immatricolazioni, ma, per un confronto più lineare, di seguito andremo a considerare i dati ACEA aggiornati ad aprile 2026. In questo contesto, il mercato ha registrato un totale di 639 mila unità vendute con un incremento del 9,8% rispetto ai dati dello scorso anno. Da segnalare un grande contributo da parte delle elettriche (+73,1%) e delle ibride plug-in (99,2%).
Come sottolineato in precedenza, l’Italia cresce più del mercato europeo. Considerando solo l’Ue, infatti, le immatricolazioni dopo i primi quattro mesi fanno segnare un incremento del 4,2%. Il dato migliora leggermente considerando anche il Regno Unito e i Paesi Efta, arrivando a un incremento del 4,8% su base annua che, però, resta ben al di sotto del dato italiano. Il nostro mercato sta “rimbalzando” dopo un 2025 non semplice e sembra aver trovato la strada giusta per tornare su volumi significativi.
Per maggiori dettagli sulle vendite di autovetture in Europa potete dare un’occhiata al nostro approfondimento sulle immatricolazioni dopo i primi quattro mesi del 2026.
Il confronto con i big market europei
Per quanto riguarda gli altri “big market”, i dati non formano un trend unico. Ecco come stanno andando le immatricolazioni dopo i primi quattro mesi del 2026:
Francia: 539 mila unità immatricolate, con un calo dell’1,6% su base annua
Germania: 948 mila unità immatricolate, con un incremento del 4,5% su base annua
Regno Unito: 764 mila unità immatricolate, con un incremento del 9% su base annua
Spagna: 407 mila unità immatricolate, con un incremento del 7,8% su base annua
In termini di crescita percentuale, Regno Unito e Spagna sono vicini all’Italia, anche se con un dato leggermente più basso, mentre la Germania è più in linea con la media europea (dato che non stupisce considerando che si tratta del primo mercato continentale). Male la Francia, in leggero calo rispetto ai numeri dello scorso anno.
Da segnalare anche che l’Italia batte gli altri big market anche per quanto riguarda le auto elettriche. In Germania, infatti, la crescita è del 41,3% mentre in Francia del 48,2%. In Spagna, il settore cresce del 41,9%. Nel Regno Unito, infine, le vendite sono in aumento del 22,1%.
Bisogna sottolineare, però, che Germania, Francia e Regno Unito viaggiano su volumi di vendita decisamente superiori per quanto riguarda le elettriche, in rapporto ai dati dell’Italia che, con 51 mila immatricolazioni, è ancora lontanissima dai tre mercati (tutti al di sopra dei 150 mila esemplari venduti).
Per un quadro aggiornato sulle vendite in Europa sarà sufficiente attendere le prossime settimane. La pubblicazione del nuovo report di ACEA, con tutti i numeri di maggio 2026, arriverà, infatti, sul finire del mese di giugno.