Continua la crescita del mercato auto europeo che, nel corso del mese di settembre, ha spinto sull’acceleratore per quanto riguarda le nuove immatricolazioni, soprattutto nei segmenti delle elettriche e delle ibride plug-in. A confermare il trend sono gli ultimi dati pubblicati oggi da ACEA.
Un ottimo mese di settembre
Il mese di settembre si è chiuso con dati molto positivi per il mercato europeo. In Ue, le immatricolazioni hanno raggiunto quota 971 mila unità con un incremento del 9,3% su base annua. Il dato in questione è, sostanzialmente, in linea con quello registrato in Italia, dove il mercato è cresciuto del 9,8%. Considerando anche il Regno Unito e i Paesi Efta, inoltre, i volumi salgono fino a 1,23 milioni con un ottimo +10,2%.
Il 2026 continua a essere positivo
Il mercato europeo sta vivendo un 2026 molto positivo. La conferma arriva dall’analisi del parziale annuo. Tra gennaio e settembre, infatti, in Ue sono state immatricolate 8,5 milioni di unità con un miglioramento del 5,7%. L’Italia batte il mercato con un aumento dell’8,6% nel periodo considerato. Analizzando il dato complessivo sull’Europa, includendo anche Regno Unito e Paesi Efta, il totale sale a 10,5 milioni di unità immatricolate, con un +6,3% su base annua.
ACEA ha commentato:
“Il mercato europeo delle autovetture ha mostrato una notevole resilienza, registrando un aumento del 5,7% da inizio anno, nonostante un contesto macroeconomico difficile, caratterizzato da prezzi dell’energia in costante aumento e da tensioni geopolitiche.”
Elettriche e ibride plug-in protagoniste
A sostenere la crescita troviamo auto elettriche e ibride plug-in. Andando ad analizzare il mercato Ue, infatti, è possibile notare un passo in avanti del 48,5% per le elettriche nel parziale annuo, con 1,93 milioni di unità immatricolate, e del 18,6% delle ibride plug-in, con 860 mila esemplari distribuiti. Le percentuali cambiano di poco considerando anche il Regno Unito e i Paesi Efta (41,9% e 22,4% rispettivamente).
Particolarmente interessante è il dato delle elettriche che crescono in modo significativo anche per quanto riguarda la quota di mercato. I modelli a zero emissioni sono arrivati a toccare il 22,7% di market share in Ue, nel corso del 2026, con un incremento di oltre 6 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo risultato arriva mentre l’Ue si prepara ad ammorbidire la sua posizione sull’elettrificazione e, in particolare, sul target per il 2035.
Nonostante la quota record delle elettriche, l’espansione sconta ancora una distribuzione disomogenea dei punti di ricarica ad alta potenza tra Nord e Sud Europa. A spingere i volumi è stata soprattutto una maggiore disponibilità di modelli compatti ed economici introdotti dai costruttori nella prima metà dell’anno, unitamente a campagne promozionali mirate ad anticipare le nuove normative sulle emissioni di flotta.
Benzina e diesel in calo
Continua il calo per le auto benzina, che fanno segnare una riduzione del 19,1%, e delle auto diesel, in flessione del 19,5%. Il segmento del gasolio, in particolare, sta vivendo un periodo molto complicato per il caro carburante e la conferma arriva dai dati di settembre, con immatricolazioni in riduzione del 29,6%.