AGI – È iniziato il conto alla rovescia per l’esame più atteso (e spesso temuto) nella vita di uno studente: la Maturità. Sui banchi di licei e istituti tecnici e professionali quest’anno affronteranno la prova finale 527.607 studenti, (513.479 candidati interni e 14.128 esterni). Diverse le novità, a partire dalle quattro materie caratterizzanti ciascun indirizzo su cui verterà l’orale.
Il voto finale è espresso in centesimi, e sommerà l’esito delle prove con il credito scolastico pregresso. Ecco modalità e tempi dell’esame di Maturità 2026.
16 giugno: insediamento delle commissioni
Si insediano le commissioni d’esame, composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. In tutto sono 13.989 per un totale di 27.884 classi.
È un po’ il “fischio d’inizio” dell’esame di Maturità: nel corso della riunione si svolgono: verifica della composizione della commissione e controllo delle incompatibilità; fissazione del calendario dei colloqui orali per i candidati delle classi abbinate; estrazione della lettera alfabetica per stabilire l’ordine di avvio delle prove orali; esame dei documenti di rito, tra cui il documento del Consiglio di Classe.
18 giugno: prima prova scritta di italiano
Si parte alle 8.30 con la prima prova scritta, italiano. È uguale per tutti, e valuta la padronanza della lingua italiana e le capacità critiche ed espressive. Prevede diverse tipologie di tracce (sette in tutto) tra cui analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Dura massimo 6 ore, e può portare fino a 20 punti complessivi.
19 giugno: seconda prova di indirizzo
La seconda prova scritta, incentrata sulle materie di indirizzo. Verte su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, ecc. Inizio e durata sono variabili da scuola a scuola.
22 giugno: colloquio orale e novità
Dopo la correzione degli scritti ci sarà il colloquio orale. Durata prevista, 40-60 minuti. Una delle principali novità di quest’anno è che l’orale verterà su 4 materie diverse per ogni indirizzo, che comprende le due degli scritti e altre due sorteggiate. Al Classico, ad esempio, le materie saranno Italiano, Latino, Storia e Matematica, allo Scientifico toccherà invece a Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali. Durante l’esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).
Altra novità, dopo le polemiche dell’anno scorso: chi farà scena muta durante l’orale, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà automaticamente bocciato e dovrà ripetere l’anno. Un altro cambiamento riguarda il voto delle prove scritte, che sarà comunicato solo una volta concluso il colloquio.
Pubblicazione dei risultati
I voti della Maturità si conoscono subito dopo la conclusione del colloquio orale. La commissione si riunisce, delibera il punteggio finale e lo pubblica contemporaneamente per tutti gli studenti della classe, affiggendo i quadri all’albo dell’istituto e aggiornando il registro elettronico.