• 24 Gennaio 2022 21:06

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Matteo Salvini, il retroscena sul piano estremo: “Il problema è Conte”. Stessa maggioranza, nuovo premier – Liberoquotidiano.it

Lug 20, 2019

La telefonata notturna tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio tappa almeno una falla. A Barzago, dopo aver parlato per qualche minuto con il collega del M5s, il leader leghista ha fatto rientrare la crisi: “Questa mattina avevo detto che non c’è più fiducia. Mi correggo: in Di Maio ho avuto e ho fiducia, è una persona per bene”. Una tregua, però, perché come ripete ai suoi il Capitano “la crisi non è archiviata”. E il motivo ha un nome e cognome: Giuseppe Conte.

“Ormai è inaffidabile – è il giudizio tranchant di Salvini, in un retroscena del Messaggero -. È andato in Europa a trattare su una linea europeista fedele ai vincoli contabili, rinnegando la nostra e per il commissario Ue ha lavorato per altri, non per Giorgetti. Come ci si fa a fidare di uno che tradisce la nostra fiducia?!”. Il problema, insomma, è il premier. Che peraltro fa scudo di fronte alle richieste di rimpasto del governo, e anche per questo Salvini è sempre più duro: “Se nel governo c’è chi non lavora o lavora male, la colpa non è solo dei ministri, ma di chi coordina la squadra…”. Secondo il quotidiano romano, si potrebbe arrivare a una soluzione estrema: “un nuovo governo, con la stessa maggioranza, con un nuovo premier“, anche a costo di tornare al voto. Scenario, questo sì, da fantascienza.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close