Passata l’emergenza pi grande, si fa la conta dei danni causati dall’ondata di maltempo in Liguria, Piemonte e Sicilia. Supereranno certamente il miliardo di euro in queste regioni, ha detto Erasmo D’Angelis, coordinatore della struttura di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico.

Abbiamo migliaia di sfollati nel nord ovest, strade interrotte, ponti crollati e tanti campi coltivati devastati da fiumi e torrenti. Insomma danni importanti, spiega D’Angelis assicurando che il governo si impegna a mettere a disposizione tutte le risorse che servono. Poi pi a lunga scadenza il tema

vero quello della prevenzione.

Prosegue intanto lo stato di attenzione per criticit idraulica sui comuni rivieraschi del Po: il Centro Polifunzionale decentrato della Regione Veneto ha messo in stato di pre-allarme il sistema operativo della Protezione civile nel bacino del Po, Fissero, Tartaro Canalbianco e del Basso Adige per il transito della piena del fiume Po, dalle ore 14 di oggi alle 14 di domani luned 28 novembre.

Da luned mattina, inoltre, secondo le previsioni del bollettino meteorologico di Arpav, sono attesi forti venti da Nordest, con rinforzi anche intensi sulle coste e localmente nelle aree interne della pianura limitrofa, in particolare quella meridionale. Il Centro Polifunzionale Decentrato della Regione ha proclamato lo stato di attenzione dalle ore 8 di luned al mezzogiorno di marted 29, segnalando la possibilit di eventuali fenomeni emergenziali lungo i litorali e nelle zone limitrofe.

Il colmo di piena del Po, transitato a Ponte della Becca ieri pomeriggio a un livello di 5,75 metri sullo zero idrometrico (soglia 3, elevata criticit-colore rosso

che inizia a m. 5,50), passato a Piacenza alle 5 a m.7.54, sempre in soglia 3. Il colmo transita domenica all’idrometro di Cremona sopra la soglia 2 (moderata criticit), a quello di Casalmaggiore luned mattina (sopra soglia 3) e a Boretto luned pomeriggio, intorno a soglia 3. Lo scrive Aipo, agenzia interregionale per il Po, prevedendo che il colmo raggiunga Borgoforte luned sera (soglia 3), Sermide nella mattina di marted in soglia 2, Pontelagoscuro verso il delta nel pomeriggio di marted, in soglia 2. Le golene aperte saranno interessate dall’ingresso delle acque e si raccomanda la massima attenzione e prudenza nelle aree prospicienti. Per la navigazione fluviale viene raccomandata cautela. Sono in atto monitoraggi e verifiche sulle arginature e opere idrauliche.

Allerta di protezione civile per vento, stato del mare ed evento costiero (innalzamento del livello del mare con possibile inondazione) anche nella zona orientale dell’Emilia-Romagna. Lo stato di attenzione ha durata di 36 ore e parte dalla mezzanotte di domenica fino alle 12 di marted. L’allerta per vento riguarda il bacino alto del Lamone, la pianura di Forl-Ravenna, il bacino del Reno, la pianura Bologna-Ferrara. Quella per mare mosso e evento costiero tutto il litorale. In particolare, la discesa di un vortice depressionario dall’area balcanica, determiner un forte afflusso di correnti orientali, con un rapido aumento del moto ondoso e, appunto, possibilit di evento costiero. Previsti venti forti da est, nord-est, con punte di 110 km/h su Bacino alto del Lamone.

Il mare molto mosso fino ad agitato al largo per l’intero luned. Si prevede possibilit di mareggiate lungo la costa con maggior incidenza sul ferrarese e ravennate. Si prevedono quindi condizioni di ingressioni marine sulla costa

Proseguono intanto le ricerche di Roberto Sacc, 74 anni, che dal pomeriggio di venerd, risulta disperso dopo un’alluvione che ha colpito Letojanni e altri comuni della zona ionica del messinese. Per tutta la giornata di ieri la Guardia Costiera di Giardini Naxos ha cercato di ritrovare l’uomo con l’ausilio dei sommozzatori e di un elicottero. Impegnati nella ricerca anche i vigili del fuoco di Letojanni e i carabinieri. Impiegate anche anche le unit di cinofile del Club Radio Cb di Barcellona Pozzo di Gotto.

A Torino, in mattinata riaffiorata nei pressi della diga del Pascolo dove si era incagliata venerd scorso Valentina, il battello turistico di Gtt che a seguito dell’ondata di maltempo aveva rotto gli ormeggi insieme all’altra imbarcazione, Valentino, andando a sbattere contro il ponte che collega piazza Vittorio con la Gran Madre. Nelle operazioni di recupero, Valentina era affondata e dopo essere transitata sotto tre ponti, si era fermata nei pressi della diga.

La chiglia del battello riemersa questa mattina dopo che i tecnici di Iren, che gestisce la diga, hanno fatto defluire l’acqua al di sotto del metro e settanta. Nei prossimi giorni saranno avviate le operazione di recupero e verr fatta una valutazione per verificare se alcune parti dell’imbarcazione sono ancora recuperabili. Domani intanto la vicenda sar discussa in Consiglio comunale dopo che il Pd ha annunciato che chieder spiegazioni sull’accaduto all’amministrazione comunale.

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