• 9 Agosto 2026 21:47

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L’umiltà di Baldini: “Io ct dell’Italia? Con Zidane e Klopp c’era da nascondersi”

Ago 9, 2026

AGI – “L’allenatore della Francia è Zidane, quello della Germania è Klopp, io ct della Nazionale maggiore? C’era da nascondersi”. Con una battuta e la consueta umiltà, il tecnico dell’Under 21Silvio Baldini, taglia corto il discorso durante la presentazione del libro di Giancarlo Antognoni, ‘Una vita da dieci’, in corso a La Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca).

“Cosa mi ha dato l’esperienza in Nazionale maggiore? Io ho allenato senza pensare di essere il ct – ha spiegato Silvio Baldini -. Non ho mai pensato di essere io il protagonista, se lo avessi fatto avrei perso tutte e due le partite (Lussemburgo-Italia 0-1 e Grecia-Italia 0-1 dello scorso giugno, ndr). Ho cercato di essere utile ai ragazzi facendogli tante battute, tanti discorsi che loro capivano, spiegando che dovevano confrontarsi, chiedendogli di avere il coraggio di dimostrare che sono bravi perché poi tante volte viene anche la paura di sbagliare”.

I consigli ai giovani attaccanti

“Ai ragazzi bravi tecnicamente in attacco dico sempre: ‘Non passare la palla, fai un dribbling’. Ricordo che una volta incontrai Kurt Hamrin e lui mi disse di dire a Di Natale, che allora allenavo, solo di dribblare. Io quel consiglio lì non me lo sono mai dimenticato”.

AGI – “L’allenatore della Francia è Zidane, quello della Germania è Klopp, io ct della Nazionale maggiore? C’era da nascondersi”. Con una battuta e la consueta umiltà, il tecnico dell’Under 21, Silvio Baldini, taglia corto il discorso durante la presentazione del libro di Giancarlo Antognoni, ‘Una vita da dieci’, in corso a La Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca).
“Cosa mi ha dato l’esperienza in Nazionale maggiore? Io ho allenato senza pensare di essere il ct – ha spiegato Silvio Baldini -. Non ho mai pensato di essere io il protagonista, se lo avessi fatto avrei perso tutte e due le partite (Lussemburgo-Italia 0-1 e Grecia-Italia 0-1 dello scorso giugno, ndr). Ho cercato di essere utile ai ragazzi facendogli tante battute, tanti discorsi che loro capivano, spiegando che dovevano confrontarsi, chiedendogli di avere il coraggio di dimostrare che sono bravi perché poi tante volte viene anche la paura di sbagliare”.
I consigli ai giovani attaccanti
“Ai ragazzi bravi tecnicamente in attacco dico sempre: ‘Non passare la palla, fai un dribbling’. Ricordo che una volta incontrai Kurt Hamrin e lui mi disse di dire a Di Natale, che allora allenavo, solo di dribblare. Io quel consiglio lì non me lo sono mai dimenticato”.

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