AGI – Il mercato automobilistico della Germania ha registrato una netta accelerazione a giugno, trainato dalle auto elettriche, le cui vendite sono state sostenute dagli incentivi. I veicoli ‘green’ hanno raggiunto la terza quota più alta di sempre.
Secondo i dati dell’Agenzia federale dell’automobile (KBA) il mese scorso sono state immatricolate oltre 296.000 autovetture, con un aumento del 15,7% su base annua. Le vendite di auto elettriche nuove sono balzate del 78,2% a giugno, rappresentando il 28,4% del mercato. Questa quota è stata superata solo in due occasioni: nell’agosto 2023 (31,7%) e nel dicembre 2022 (33,2%).
I bonus per le auto elettriche
La domanda da parte dei privati è stata sostenuta dal bonus per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi, reintrodotto dal governo tedesco all’inizio dell’anno, per un importo compreso tra 1.500 e 6.000 euro. I principali beneficiari di questa misura non sono necessariamente le case automobilistiche tedesche: secondo alcuni analisti, se ne avvantaggerebbero innanzitutto i brand cinesi, BYD in prima linea.
Nel dettaglio, secondo la società di consulenza EY, i sussidi pubblici per l’acquisto di veicoli elettrici in Germania avvantaggiano in modo sproporzionato i costruttori stranieri. Sempre secondo EY, la quota di mercato dei gruppi cinesi è passata dal 4,9% al 7,2%. Tra questi, BYD registra una crescita spettacolare su base annua del 273,7% e Leapmotor del 366,2%.
La strategia dei costruttori cinesi
I costruttori cinesi sono particolarmente aggressivi nel segmento entry-level, “dove si trova il target principale della sovvenzione: acquirenti sensibili al prezzo e a basso reddito, per i quali l’aiuto statale è spesso determinante nella decisione di acquisto”.
Il ritorno di Tesla in Germania
Da parte sua, l’americana Tesla sembra essere tornata in auge: le sue vendite sono aumentate del 317,6% su base annua a giugno, raggiungendo le 7.768 unità, dopo essere state penalizzate lo scorso anno dalle polemiche che hanno coinvolto il suo amministratore delegato miliardario Elon Musk, all’epoca vicino al presidente americano Donald Trump.
Nonostante l’accelerazione osservata a giugno, il mercato automobilistico tedesco rimane debole, precisa l’analista, che ricorda che le vendite sono ancora inferiori del 20% rispetto a quelle del 2019, prima della crisi che ha colpito il settore.