• 28 Marzo 2026 9:15

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L’Europa sta recuperando la Cina sull’elettrico, ma l’Italia è in ritardo di 5 anni

Mar 28, 2026

La crescita delle auto elettriche in Europa è ormai evidente. Le vetture a zero emissioni, infatti, sono sempre più diffuse e, mese dopo mese, i dati di vendita confermano un interesse crescente verso il settore della mobilità a zero emissioni da parte degli automobilisti europei.

Il programma di elettrificazione continua e l’Europa sta recuperando terreno nei confronti della Cina, mercato che da anni fa da apripista per la mobilità elettrica. Anche in Italia, nel frattempo, le vetture a zero emissioni stanno crescendo anche se il nostro mercato è in ritardo di almeno 5 anni.

L’Europa cresce

I dati della terza edizione del rapporto State of European Transport di T&E confermano la crescita delle elettriche in Europa. Attualmente, infatti, ci sono circa 8 milioni di auto elettriche in circolazione in Ue. Secondo il rapporto, il settore ha solo 3 anni di ritardo dalla Cina, segno che il gap si sta riducendo.

La flotta di auto elettriche in circolazione ha permesso di risparmiare circa 46 milioni di barili di petrolio nel corso del 2025. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare considerando il nuovo aumento del costo del barile a causa della guerra in Iran.

Secondo William Todts, direttore esecutivo di T&E, l’Europa si trova oggi in una posizione buona per quanto riguarda l’elettrificazione:

“I veicoli elettrici rappresentano la leva più strategica per porre fine alla dipendenza europea dal petrolio importato. La narrativa secondo cui saremmo troppo indietro rispetto alla Cina e dovremmo, per competere, indebolire la regolamentazione sulle emissioni di CO₂ delle auto è profondamente errata”

Secondo gli analisti di T&E, i tre anni di ritardo nell’elettrico potranno essere colmati entro il 2030.

L’Italia è indietro

La crescita delle auto elettriche in Italia è evidente ed è stata confermata nuovamente anche dai dati di vendita del primo bimestre del 2026. Nel frattempo, però, la quota delle auto a zero emissioni continua a essere ridotta.

Il rapporto dell’Osservatorio Sunrise, promosso dal Centro nazionale per la mobilità sostenibile (Most), sottolinea come al momento le elettriche rappresentino solo il 6% delle immatricolazioni complessive.

Si tratta di una diffusione ancora troppo ridotta per poter consentire al mercato italiano di porsi al livello di quello europeo. Secondo il rapporto, il nostro Paese sarebbe in ritardo di 5 anni rispetto ad altri Paesi europei.

Come evidente dall’analisi dei dati di vendita in Europa, aggiornati alla fine del mese di febbraio 2026, il mercato Ue vede le elettriche sempre più protagoniste, con un market share pari a circa il 18%.

Per l’Italia, nonostante una crescita importante registrata nel corso dei primi mesi dell’anno, il market share resta nettamente più basso e, quindi, c’è ancora tanta strada da fare per colmare il gap con il resto dell’Europa e, soprattutto, con la Cina.

Il trend positivo di inizio 2026, però, rappresenta la base giusta da cui ripartire. Nel corso dei prossimi mesi, infatti, le auto a zero emissioni in circolazione nel nostro Paese dovrebbero aumentare notevolmente. Staremo a vedere quale sarà la velocità effettiva di crescita.

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