• 24 Ottobre 2026 8:24

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Leapmotor B10: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni

Ott 24, 2026

Tra le auto cinesi sbarcate in Europa negli ultimi anni, la Leapmotor B10 ha un asso nella manica che nessuna rivale può vantare allo stesso modo: la rete di vendita e assistenza è quella Stellantis, capillare in tutta Italia, grazie alla partecipazione del gruppo italo-francese nel capitale della joint venture Leapmotor International.

Non proprio un dettaglio per chi guarda con curiosità ma anche con qualche cautela ai nuovi marchi arrivati dall’Estremo Oriente: qui il concessionario sotto casa, nella maggior parte dei casi, c’è già.

La B10 è il primo modello della serie B, pensato fin dall’origine per il mercato globale e costruito sulla nuova piattaforma LEAP3.5. Si posiziona nel cuore del segmento C-SUV, terreno di scontro tra i più affollati d’Europa, con un’arma competitiva semplice da riassumere: prezzi inferiori di diverse migliaia di euro rispetto alle rivali dirette, a fronte di una dotazione che, sulla carta, non ha nulla da invidiare a modelli più blasonati.

Design e dimensioni

La B10 misura 4,515 metri di lunghezza, 1,885 di larghezza e 1,655 di altezza, con un passo di 2,735 metri che si traduce in un abitacolo spazioso e ben distribuito. Il linguaggio stilistico punta sulla semplicità più che sulla ricerca di originalità a tutti i costi: superfici levigate, maniglie a scomparsa che migliorano l’aerodinamica e, di conseguenza, l’autonomia, e una firma luminosa a LED sottile che attraversa sia il frontale che il posteriore, dove i gruppi ottici sono uniti da una fascia continua.

Il lunotto quasi verticale è una scelta precisa per non penalizzare lo spazio di carico interno di 430 litri. Non un’auto che stupisce a colpo d’occhio, ma nemmeno anonima: pulita, moderna, coerente con il resto della gamma del marchio.

Interni

L’abitacolo della B10 è un esercizio di minimalismo digitale. La plancia è essenziale, quasi spoglia di comandi fisici, con tutta l’attenzione concentrata sul grande schermo centrale flottante da 14,6 pollici ad alta risoluzione, gestito dal processore Snapdragon 8155 e dal sistema operativo proprietario Leap OS 4.0 Plus, con aggiornamenti OTA e connettività Apple CarPlay e Android Auto wireless. Il quadro strumenti digitale da 8,8 pollici completa la dotazione tecnologica davanti al guidatore.

Curiosa la gestione degli accessi: la B10 si apre avvicinando lo smartphone, con un’app dedicata, oppure appoggiando una tessera NFC sullo specchietto esterno, senza bisogno della chiave tradizionale nemmeno per l’avviamento, che avviene premendo il freno e selezionando la marcia.

Il tetto panoramico in vetro da 1,8 metri quadrati, di serie su tutta la gamma, contribuisce a un abitacolo particolarmente luminoso. Originali anche i sedili anteriori, reclinabili fino a trasformare le sedute in un quasi letto matrimoniale, un dettaglio che difficilmente si trova su rivali dello stesso prezzo. Il bagagliaio si attesta sui 420-430 litri, un valore nella media della categoria.

Motorizzazioni

La Leapmotor B10 è proposta con powertrain 100% elettrico e – sulla falsariga di quanto fatto con la sorella maggiore C10 – con una variante REEV ad autonomia estesa. Il motore elettrico, montato sull’asse posteriore, eroga 218 CV e 240 Nm di coppia massima, per uno scatto da 0 a 100 km/h che si colloca tra i 6,8 e gli 8 secondi a seconda delle condizioni di prova, con una velocità massima autolimitata a 170 km/h.

Due i tagli di batteria disponibili, entrambi con chimica LFP: quella da 56,2 kWh, che dichiara un’autonomia di 361 km nel ciclo WLTP, e quella da 67,1 kWh, che sale fino a 434 km. La ricarica rapida in corrente continua arriva a una potenza massima di 168 kW, sufficiente per passare dal 30 all’80% della carica in circa 20 minuti, mentre in corrente alternata la potenza massima è di 11 kW.

Per quanto riguarda la versione Plug-In invece, il propulsore elettrico è accompagnato da un range extender da 1.5 L quattro cilindri, scelta che abbiamo imparato a conoscere su varie concorrenti orientali. Un serbatoio da 50 litri e una batteria con 18 kWh di capacità garantiscono un’accoppiata di 900 km di autonomia, per una massima flessibilità. Su tutte le versioni di serie la guida assistita di livello 2.

Allestimenti

La gamma si articola su due soli livelli, Life e Design, entrambi disponibili con entrambi i tagli di batteria. La Life, pur essendo l’allestimento d’ingresso, offre già una dotazione completa: cerchi in lega da 18 pollici, tetto panoramico, telecamere a 360 gradi, pompa di calore e il pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida.

La Design alza ulteriormente l’asticella con sedili anteriori in pelle ecologica riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente, portellone posteriore elettrico, vetri posteriori oscurati, volante riscaldabile e un impianto audio Hi-Fi con 12 altoparlanti. Un salto di dotazione non banale, soprattutto considerando il differenziale di prezzo contenuto rispetto alla Life.

Prezzi

Il listino della Leapmotor B10 parte da 29.900 euro per la Life con batteria da 56,2 kWh, prezzo che sale a circa 32.000 euro scegliendo la stessa Life con la batteria più capiente da 67,1 kWh. La Design, l’allestimento più ricco della gamma, si attesta a 33.400 euro con la batteria da 67,1 kWh, l’unica configurazione con cui viene proposta.

Per la REEV il listino rimane sostanzialmente invariato, con un prezzo di partenza di 29.900 euro anche in questo caso.

A chi è consigliata

La Leapmotor B10 è pensata per chi vuole compiere il salto verso l’elettrico sfruttando i prezzi competitivi delle nuove arrivate dalla Cina senza rinunciare a una rete di assistenza efficace.

Grazie al suo spazio a bordo è una proposta particolarmente indicata per famiglie giovani e professionisti che percorrono soprattutto tragitti urbani ed extraurbani, dove i 434 km di autonomia della versione con batteria maggiore coprono senza troppi pensieri la maggior parte delle esigenze quotidiane. La versione REEV invece cambia le carte in tavola, offrendo più libertà di ricarica, ma il vero vantaggio si continua a ottenere utilizzandola la maggior parte del tempo a batteria carica.

Il supporto della rete Stellantis rende inoltre la B10 una scelta più rassicurante rispetto ad altri marchi cinesi appena arrivati in Europa, un fattore da non sottovalutare per chi acquista un’auto elettrica pensando anche alla manutenzione e al valore futuro.

Chi cerca il massimo comfort di bordo, con sedili ventilati e riscaldati e più tecnologia a bordo, farà bene a orientarsi verso la Design, mentre chi vuole risparmiare senza sacrificare troppo trova nella Life un compromesso già completo.

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