• 16 Ottobre 2026 9:03

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L’app che ti fa risparmiare benzina, come usarla per pagare di meno

Ott 16, 2026
Con i prezzi di benzina e gasolio che continuano a pesare sui bilanci familiari, anche pochi centesimi di differenza al litro possono diventare importanti. Ma individuare il distributore più conveniente non è sempre semplice, soprattutto quando le stazioni di servizio presenti nella stessa zona applicano tariffe differenti.

A cercare una soluzione è stato Davide Baraldo, studente di informatica di 27 anni dell’Università di Padova, che ha sviluppato PrezziCarburante.app, uno strumento digitale pensato per confrontare i prezzi dei carburanti e orientare gli automobilisti verso le pompe più economiche.

Un progetto nato da un’esigenza personale, che ha già attirato l’interesse di migliaia di utenti e promette di rendere meno costoso uno degli appuntamenti più frequenti per chi utilizza l’automobile.

Dall’acquisto di un’auto nasce l’idea dell’app

La storia comincia quando Baraldo acquista una vettura e si trova ad affrontare una necessità comune a milioni di automobilisti: capire dove convenga fermarsi per fare rifornimento. Come ha raccontato al Corriere della Sera, proprio questa ricerca lo ha spinto a sviluppare uno strumento utilizzabile anche da altre persone.

Nasce così PrezziCarburante.app, una piattaforma che consente di consultare i prezzi praticati dai distributori e individuare quelli potenzialmente più vantaggiosi. L’accesso avviene attraverso il sito ufficiale, utilizzabile direttamente dal browser dello smartphone o del computer.

Il servizio è nato come web app, quindi senza la necessità di scaricare un’applicazione dagli store tradizionali. È possibile aggiungerlo alla schermata iniziale del telefono per richiamarlo rapidamente, con un’esperienza simile a quella di un’app installata.

Secondo le informazioni diffuse, nel frattempo sarebbe diventata disponibile anche una versione Android, sebbene non siano stati precisati tutti i dettagli della distribuzione. L’interfaccia si basa sulla consultazione dei distributori e dei relativi prezzi, permettendo agli utenti di confrontare le alternative presenti sul territorio.

Quanto si può risparmiare davvero sul rifornimento?

Il dato che attira maggiormente l’attenzione riguarda il risparmio potenziale. Baraldo sostiene di essere riuscito a spendere circa 10 euro in meno per ogni pieno durante lo sviluppo della piattaforma. “Seguendo le stime dell’app durante lo sviluppo, ho risparmiato una decina di euro per ogni pieno“, ha spiegato lo studente.

Il vantaggio dipende naturalmente dalle differenze di prezzo tra i distributori, che possono raggiungere 5-10 centesimi al litro secondo quanto indicato dal giovane sviluppatore. Occorre però distinguere il risparmio ottenuto sul prezzo unitario da quello effettivo dell’intero rifornimento.

Su un pieno da 50 litri, per esempio, una differenza di 10 centesimi produce un vantaggio di 5 euro, mentre per arrivare a 10 euro servirebbe uno scarto maggiore oppure un quantitativo superiore. Conta inoltre la distanza da percorrere per raggiungere la stazione selezionata. Spostarsi molti chilometri soltanto per acquistare carburante a un prezzo leggermente inferiore potrebbe annullare il beneficio economico.

Oltre 2.300 utenti e una nuova attenzione ai prezzi

L’iniziativa ha già raggiunto 2.300 utenti unici, un primo risultato significativo per un progetto sviluppato da uno studente universitario. Il suo arrivo si inserisce in un periodo caratterizzato da una crescente attenzione alle spese legate alla mobilità privata.

Non è infatti l’unico esperimento italiano in questo settore. Anche un docente di Bolzano ha recentemente realizzato un’applicazione dedicata alla ricerca dei distributori convenienti, incrociando prezzi e distanze. La disponibilità di strumenti simili permette agli automobilisti di confrontare più facilmente le offerte senza dover visitare fisicamente diverse stazioni di servizio.

Resta comunque importante verificare che le tariffe visualizzate siano aggiornate e corrispondano alla modalità di rifornimento desiderata, distinguendo soprattutto tra self-service e servito. Per chi percorre molti chilometri ogni settimana, consultare i prezzi prima di partire può diventare un’abitudine utile, soprattutto nelle aree dove la concorrenza tra distributori produce differenze consistenti.

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