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Klopp: “Giocare il 26 è un crimine”. Cavani, niente Atletico

Dic 26, 2019

ROMA – Mentre in Italia la Serie A si gode due settimane di meritato riposo in Inghilterra è ancora tempo di campionato. Uno “straordinario” poco gradito dal tecnico del LIverpoolKlopp che alla vigilia del match contro il Leicester attacca: “Nessun allenatore ha problemi a giocare a Santo Stefano, ma giocare il 26 e il 28 dicembre è un crimine. Nessuno è d’accordo, ma va ancora così“. “Naturalmente noi possiamo dire quello che vogliamo, ma non ci ascolta nessuno” prosegue l’allenatore che conclude: “Ogni anno per noi allenatori è la stessa storia, 26 e 28 dicembre. Il corpo ha bisogno di un determinato periodo prima di poter ripartire, questa sì che è scienza. Ma noi questo lo ignoriamo”.

Cavani, l’Atletico solo a giugno

Per l’arrivo di Edinson Cavani al Wanda Metropolitano si dovrà attendere almeno fino al 1luglio prossimo. Secondo ‘UOL Esporte’, infatti, sia il bomber uruguaiano che il Psg non intendono separarsi anticipatamente nella prossima finestra di gennaio. L’Atletico Madrid avrebbe già chiuso un pre-contratto con Cavani per i prossimi tre anni, ma il club parigino non ha intenzione di privarsi del suo attaccante, sebbene soppiantato da Mauro Icardi nelle gerarchie (per l’uruguaiano appena 3 gol in 11 presenze), fino alla fine della stagione, visto che la squadra è ancora in corsa per la Champions.

Joao Pedro: “La Serie A è davvero difficile”

“Il campionato italiano è molto difficile”. Parola di Joao Pedro che si è raccontato in un’intervista a Globoesporte: “Aver segnato un gol in più di Ronaldo mi da molto fiducia ma questo è un torneo molto tattico”. L’attaccante del Cagliari incensa il giocatore portoghese della Juve: “E’ uno dei più grandi della storia, in Spagna ha segnato 40 goal mentre in Italia 25. E’ difficile giocare contro le difese italiane, e lui ne è la testimonianza“. Così sulla vicenda doping che lo vide protagonista nel 2018: “Sono rimasto sorpreso da quello che è successo. Non avevo fatto niente di male. Sono stato fortunato a poter dimostrare tutto”.

Mayweather è lo sportivo più pagato del decennio

E’ Floyd Mayweather lo sportivo più pagato nell’ultimo decennio con 915 milioni. A stilare la classifica dei ‘Paperoni’ dello sport è ‘Forbes’ che alle spalle del pugile americano mette Cristiano Ronaldo (800 milioni), Leo Messi (750), LeBron James (680) e Roger Federer (640). “Senza mancare di rispetto a nessuno, ma ho guadagnato questi soldi in soli cinque anni”, ha twittato con la consueta spavalderia la 42enne icona della boxe. La Top 10 è completata da Tiger Woods (615), Phil Mickelson (480), Manny Pacquiao (435), Kevin Durant (425) e Lewis Hamilton.

di Enrico SarzaniniEdipress

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