sabato 10 dicembre 2016 00:56

NOVARA- La terza vittoria consecutiva per la Igor Volley Novara di Marco Fenoglio è un vero e proprio capolavoro: al Pala Igor, davanti a 2800 spettatori, le azzurre travolgono letteralmente Scandicci con una prova di altissimo livello dell’intero organico. A partire dalla regista Cambi, scelta per la prima volta da Fenoglio in sestetto titolare e protagonista di una prestazione di qualità e personalità. Il resto lo fa la solita Barun Susnjar (21 punti, 51% in attacco e il meritato premio di Mvp Sit Verba del match), coadiuvata al meglio dal resto della squadra.

Prosegue invece il momento no per la formazione di Chiappafreddo che nell’occasione ha dovuto rinunciare anche a Lucia Grisanti vittima di un forte attacco febbrile.

LA CRONACA DEL MATCH-

Fenoglio sceglie Cambi in regia con Barun Susnjar opposta, Chirichella e Bonifacio al centro, Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; Chiappafreddo si affida alla diagonale Rondon – Havlickova, Adenizia e Arrighetti centrali, Meijners e Loda in banda e Merlo libero.

Parte forte Novara (3-0, Plak) con Scandicci che replica con la pipe di Havlickova e un errore di Cambi con il punteggio di 7-7. Dura poco l’equilibrio: Meijners fa ace (9-11), Plak replica, in un duello tutto olandese, con due servizi vincenti (12-11) che costringono al timeout Chiappafreddo. Barun Susnjar allunga in maniout (15-12), Chirichella mura Loda (17-12) e Novara scappa fino al 21-15 con la centrale napoletana ancora a segno in fast. Le toscane cercano di rientrare ma sul 21-18 Novara riprende la corsa e dopo il muro di Bonifacio su Adenizia (23-18) è un’altra “stampata” di Plak su Meijners a chiudere il parziale 25-20.

Novara riparte dal servizio di Plak (2-0), Chirichella alterna primo tempo (4-2) e fast (6-4) ma Meijners sorpassa in diagonale (6-7) prima che un errore di Adenizia e un’altra diagonale fantastica di Barun Susnjar valgano il nuovo vantaggio, 9-8. Loda in battuta prova a fare il vuoto (11-13, due ace), Fenoglio ferma il tempo e al ritorno in campo Barun Susnjar e Piccinini mettono la freccia (14-13) innescando un punto a punto che si protrare fino al 20-19 (ace di Barun Susnjar) con Chiappafreddo che chiama a sua volta timeout. Un fallo di Cambi e il primo set ball è ospite, Novara lo annulla e poi sorpassa con l’ace di Plak e al terzo tentativo è un altro ace, stavolta di Barun Susnjar, a chiudere il set 28-26. Decisivo l’ausilio del video check, che ha consentito agli arbitri di vedere il pallone sulla linea e di modificare la decisione iniziale (palla out e punto a Scandicci).

Chiappafreddo rivoluziona Scandicci, inserendo Zago opposta e Cruz in banda ma dopo l’avvio di marca toscana (0-2, Zago, poi 4-6, Cruz) Novara sorpassa con Plak e allunga sul turno in battuta di Chirichella, con Barun Susnjar a segno in diagonale e Bonifacio implacabile in primo tempo (11-8). Chiappafreddo ferma il gioco ma non si arresta la corsa della Igor: due volte Piccinini (15-10), poi l’ace di Barun Susnjar (19-12) e il gran muro di Chirichella su Havlickova, rientrata nel frattempo, avvicinano il traguardo. A tagliarlo, di slancio, è Plak che mette a terra il punto decisivo dopo una magia in alzata di Cambi.

IL TABELLINO-



IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-20, 28-26, 25-16)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Cambi 1, Plak 15, Pietersen, Bonifacio 11, Chirichella 8, Sansonna (L), Piccinini 8, Barun-Susnjar 21. Non entrate D’Odorico, Donà, Dijkema, Zannoni. All. Fenoglio

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Moreno Pino 1, Zago 1, Havlickova 8, Ferreira Da Silva 12, Loda 5, Merlo (L), Cruz 2, Scacchetti, Arrighetti 2, Meijners 6, Rondon 5. Non entrate Giampietri. All. Chiappafreddo

ARBITRI: Satanassi, Piperata

NOTE: Spettatori 2800 – durata set: 24′, 30′, 22′; tot: 76′