John Elkann: «Questo sarà il decennio delle auto volanti»

John Elkann guarda al futuro. In un’intervista rilasciata nel podcast Italian Tech Speak, il presidente di Stellantis e di Ferrari ha parlato dei cambiamenti rivoluzionari cui assisteremo nel corso di questo decennio. Secondo Elkann, ci saranno «tantissimi salti in avanti per la nostra industria: da una parte la sfida ambientale e della transizione energetica, dall’altra le applicazioni che il mondo del trasporto può immaginare, tra cui per esempio le automobili che volano, che qualunque film di fantascienza del ‘900 immaginava sarebbero arrivate molto, molto prima».

Un avvenire che alcuni imprenditori visionari riescono a configurarsi con lucidità. Come Jeff Bezos, creatore di Amazon, e il co-fondatore di Tesla, Elon Musk. Elkann li definisce persone «estremamente curiose che hanno un’enorme voglia di sapere. Quello che li distingue da altri, ma li accomuna, è sicuramente la voglia di risolvere problemi molto complicati: lo si vede nella conquista allo spazio che stanno portando avanti, sicuramente una passione che nasce dall’infanzia, ma anche dalla convinzione di quanto sarà importante per tutti noi riuscire a ridurre il costo di accesso allo spazio».

Ma anche Stellantis sta già lavorando all’automobile del futuro. «Oggi in Arizona noi stiamo già vedendo il servizio di mobilità su un’automobile, la Chrysler Pacifica, totalmente autonoma», spiega Elkann. Ma anche sul fronte Ferrari si spinge sull’innovazione. «Se uno guarda l’ultimo prodotto ad alta prestazione di Ferrari, la SF90 Stradale è un perfetto esempio di un’automobile che si ispira alle nostre competenze in Formula 1 e nei motori ibridi, con prestazioni pazzesche su strada e nei circuiti».

Elkann ha anche ricordato Sergio Marchionne, sottolineandone «la curiosità e il gusto per la sfida». Quello che lo contraddistingueva era «una grandissima fame di conoscenza». Le persone come lui «hanno voglia di capire, e nel voler capire hanno anche voglia di cambiare quello che non capiscono. Non vedono perché non potrebbe essere fatto in modo diverso. Sergio aveva questi due aspetti molto importanti nella sua personalità: un’enorme voglia di sapere, e un’enorme voglia di migliorare. Quando metti insieme queste caratteristiche riesci a fare delle cose straordinarie».

I taxi volanti a decollo e atterraggio verticale sono molto vicini a diventare realtà. Pensati per evitare il tentacolare traffico cittadino e raggiungere con maggiore velocità, ad esempio, gli aeroporti, sono oggetto di progetti da parte di diversi costruttori auto, desiderosi di ampliare la propria offerta di servizi di mobilità. Tra le case automobilistiche con progetti in corso troviamo Toyota, Hyundai e Volkswagen. Ma è una tendenza che potrebbe espandersi a macchia d’olio col proseguio del decennio.