Venti pattuglie di vigili saranno dedicate solo ai controlli dei divieti antismog che scattano da oggi. In particolare i 40 agenti devono vigilare sul rispetto dello stop alla circolazione dalle 9 alle 17 per i diesel Euro 3 e sul blocco esteso anche ai weekend delle auto più inquinanti (benzina Euro 0 e diesel euro 0, 1 e 2) fermate dalla Regione già in settimana. Chi trasgredisce rischia una sanzione minima di 164 euro.

Settimo giorno di Pm10 fuorilegge inanellato e, con ogni probabilità, oggi Arpa dirà che ieri è stato l’ottavo (i valori si certificano sempre il giorno seguente). Secondo le previsioni meteo poi la nube densa di polveri dovrebbe proseguire almeno fino alla seconda metà della settimana, e così i divieti. A eccezione delle zone di Mantova, Como e Lecco, anche nel resto della Lombardia i veleni hanno fatto scattare la prima soglia di interventi antinquinamento.

Da oggi a Milano, e in undici Comuni dell’hinterland (Bresso, Cinisello, Cusano, Cologno, Cormano, Legnano, Rho, Pero, Sesto, Segrate e Settimo) stop ai diesel Euro 3, circa 54mila solo a Milano. In più per abbassare le polveri si chiede anche di ridurre a 19 gradi (con due gradi di tolleranza) la temperatura media di case e uffici, e si introduce il divieto di utilizzo di vecchie stufe e camini (quelle definite come “fonti di calore domestiche a biomassa legnoso”) e dei fuochi all’aperto, oltre all’invito ai Comuni a introdurre agevolazioni sui trasporti pubblici e al divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

I provvedimenti saranno sospesi dopo due giorni consecutivi sotto i limiti di 50 microgrammi per metro cubo. L’assessore alla Mobilità e ambiente, Marco Granelli, guarda avanti: “Le condizioni meteo previste si preannunciano stabili. Abbiamo ragione di credere che i blocchi andranno avanti anche nei prossimi giorni”. L’assessore ha ricordato le misure antismog messe in campo, “come il bando del valore di un milione di euro per l’installazione dei filtri antiparticolato sui veicoli merci e la sostituzione del riscaldamento a gasolio con il teleriscaldamento in 40 stabili comunali”.

Poi, la stoccata: “Invito la Regione a predisporre misure strutturali efficaci come queste invece di concentrare sforzi e risorse in misure emergenziali”. Con Milano bloccheranno solo 11 Comuni: “Un buon inizio – dice l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Terzi – ma tocca ad Anci (l’Associazione dei Comuni, ndr ) sensibilizzare i Comuni ad aderire. La Regione non ha mai lavorato obbligando i Comuni ma proponendo soluzioni condivise”.

A Milano intanto da martedì

il gruppo ambientalista “I cittadini per l’aria” inizierà a raccogliere le adesioni per trovare volontari per una nuova campagna. Quella che punta a mappare anche il biossido di azoto in città. Perché, ricorda Anna Gerometta, “questo veleno è molto dannoso. Vogliamo avere più punti di campionamento possibile per dare una spinta alla politiche dell’aria. E poi chiediamo ad Arpa di mappare e comunicare anche i dati del benzopirene”.