Da diverse settimane, i prezzi dei carburanti sono alle stelle, con rincari arrivati a seguito del conflitto in Medio Oriente e solo attenuati (ma in minima parte) dal provvedimento del Governo che ha ridotto in modo temporaneo le accise applicate. In attesa di una soluzione, il caro carburante rende benzina e diesel beni sempre più preziosi e il nuovo caso registrato in queste ore rappresenta una conferma in tal senso. Nel Casertano, infatti, è stato sventato un furto a un autocarro che trasportava carburante e che, anche considerando il caro prezzi, sarebbe potuto diventare un bel bottino per i ladri. Una chiamata al 112 e il pronto intervento da parte dei Carabinieri hanno fatto saltare i piani dei ladri. Ecco tutti i dettagli in merito all’accaduto.
Cos’è successo
A raccontare l’accaduto è ANSA. Ci troviamo a Vairano Patenora, in provincia di Caserta. Una pattuglia dei Carabinieri della compagnia di Capua ha sventato un tentativo di furto a un autocarro che trasportava carburante grazie a una segnalazione giunta alla centrale operativa tramite il numero unico di emergenza 112. La segnalazione avvertiva le Forze dell’Ordine in merito alla presenza di individui sospetti nei pressi di un’officina meccanica.
I Carabinieri, giunti sul luogo, hanno raccolto la testimonianza di quanto accaduto. In base a quanto riferito dal coniuge della titolare dell’officina, due persone sono state sorprese nel tentativo di rubare il carburante presente in un autocarro parcheggiato nel piazzale esterno dove sarebbe stato riparato nei giorni successivi. A conferma del tentato furto sono state ritrovate quattro taniche di plastica, abbandonate dai ladri durante la fuga.
Ricordiamo che di recente è stata scoperta una maxi-speculazione sul carburante, che arriva in un periodo di forte crisi per tutto il settore a causa di un aumento sostanziale dei prezzi, iniziato a seguito dello scoppio della guerra in Iran e solo attenuato dal taglio delle accise, che terminerà a inizio del prossimo mese di maggio (anche se non si esclude un possibile rinnovo).
Un’indagine rapida
I Carabinieri si sono subito messi all’opera per individuare il veicolo utilizzato dai due ladri per la fuga. L’auto in questione è stata poi rinvenuta nel Comune di Caianello. A bordo erano presenti i due ladri, un uomo e una donna già noti alle Forze dell’Ordine. Una rapida perquisizione del veicolo, inoltre, ha permesso di individuare vari indizi di colpevolezza come due tubi di gomma, lunghi circa un metro e mezzo e con chiare tracce di carburante, probabilmente utilizzati durante il tentativo di furto.
I due sono stati denunciati in stato di libertà. Le indagini, nel frattempo, continuano con l’obiettivo di chiarire l’esatta dinamica del tentato furto e, soprattutto, verificare se i due presunti ladri hanno già effettuato colpi analoghi nella zona e se esiste una rete più articolata, con altri possibili complici, per identificare le potenziali vittime e portare a segno nuovi colpi. Se il tentato furto non dovesse essere stato un caso isolato, quindi, lo si potrebbe scoprire nel corso dei prossimi giorni o delle prossime settimane.