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Il post cospirazionista della grillina Blundo: “Rai cambia la magnitudo per interessi economici del governo”

Ott 30, 2016

Non era passata nemmeno un’ora dalla fortissima scossa che ha colpito il Centro Italia, vicino a Norcia, che la grillina Enza Blundo ha deciso di parlare e di dar voce alla teoria complottista secondo cui le autorità ‘guidano’ la magnitudo dichiarata di un sisma per non risarcire le vittime.

“Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1! Ancora menzogne per interessi economici del governo”, scrive la Blundo come dimostra questo screenshot qui sotto.

Il post cospirazionista della grillina Blundo: "Rai cambia la magnitudo per interessi economici del governo"

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Poi Blundo deve essersi resa conto di ciò che aveva detto, e ha cambiato il suo post aggiungendo anche la solidarietà con le popolazioni colpite, che è diventato: “Il Tg1 apre dichiarando una scossa di 7.1 e poi la declassa a 6.1! Quello che mi preoccupa è la finzione mediatica, perché può fare danni maggiori del sisma stesso! Massima solidarietà e vicinanza per tutti coloro che sono stati danneggiati”.

Va ricordato che, riguardo alla teoria che la magnitudo viene abbassata per ridurre i costi economici per il governo e che fa riferimento a un decreto varato da Monti nel 2012, i risarcimenti non vengono infatti calcolati sulla magnitudo (scala Richter) ma sui danni (scala Mercalli).

Esposito: “Neanche dramma ferma follia senatrice m5s”. “Ma neanche il dramma di migliaia di nostri concittadini ferma la follia di questa senatrice del #m5s basta basta basta”. Lo scrive su twitter il senatore pd Stefano Esposito, commentando il post.

Bonaccini: “Si vergogni”: “”Blundo senatrice m5s si vergogni di tale indecenza. In Emilia danni case e imprese risarciti al 100% e terremoti del 2012 furono 5.9 E 5.8”, ha scritto

su Twitter Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia Romagna.

Marcucci: “Fandonie e cattivo gusto”. Dello stesso tenore anche la dichiarazione a caldo del senatore Pd Andrea Marcucci: “Sono parole vergognose quelle scritte dalla senatrice Enza Blundo, a pochi minuti di distanza da una scossa violentissima di terremoto.Per la seconda volta un parlamentare m5s si distingue per le fandonie ed il cattivo gusto, commentando a caldo una tragedia”.

Tidei (Pd):”Strumentalizazione senza limiti”. Sdegnata la reazione della deputata del Pd, Marietta Tidei. “La senatrice parla di terremoti addomesticati per non risarcire i danneggiati al 100%: la strumentalizzazione dei 5 Stelle non conosce limiti neppure di fronte al dolore delle popolazioni che stamattina si sono risvegliate in un nuovo incubo dopo quello degli scorsi giorni”.

Mentana: “Non speculiamo sulla pelle della gente”. “Purtroppo puntuale è ricominciato il balletto sulla magnitudo “abbassata ad arte per non risarcire” – scrive su Facebook Enrico Mentana, direttore del tg di La7 -. Bufala già smontata qui dopo il terremoto del 24 agosto. Non speculiamo sulla pelle della gente, per favore. Spiace vedere che ci è cascata anche una senatrice, Enza Blundo del M5S. Crollano meraviglie della nostra storia, si temono perdite umane, centinaia di migliaia di persone non dormiranno più a casa loro per chissà quanto tempo. Le fesserie possono attendere, se proprio non si riesce a farne a meno”.

Chi è. Enza Bludo, maestra elementare di 52 anni, è nata a Castel di Sangro ed è stata eletta senatrice nelle liste del Movimento 5 Stelle nel 2013. In passato è già stata protagonista di episodi controversi: nello scorso agosto, pochi minuti dopo il voto con cui l’Aula di Palazzo Madama aveva deciso di dare il via libera all’arresto del senatore Stefano Caridi di Gal, l’esponente pentastellata aveva postato un tweet in cui attaccava il capogruppo del Pd alla Camera Luigi Zanda: “Abbiamo votato per consegnare il Senatore Caridi alla magistratura, in attesa di consegnare tutti gli altri corrotti a partire da Zanda”. Dopo l’indignata reazione di molti esponenti del Pd la senatrice aveva cancellato il tweet ed era intervenuta in aula per porgere le proprie scuse al capogruppo dem. Alla ripresa dei lavori ha preso la parola per definire il tweet “ambiguo” in cui, è vero, era citato Zanda anche se “assolutamente non era riferito a lui”.

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