Charles Leclerc non si limita più a esprimere l’eleganza tricolore al volante della Ferrari sui circuiti più spettacolari al mondo, ma si diletta anche sull’acqua a bordo di imbarcazioni Made in Italy. Il 102’ Corsaro Super, il terzo yacht della sua collezione privata, dopo il 48’ Dolceriva Monza e il 66’ Ribelle Sedici, manifesta appieno la passione del monegasco per i profili slanciati griffati Riva.
Il 102’ Corsaro Super rappresenta l’evoluzione stilistica del 100’ Corsaro, mettendo in evidenza le modifiche più importanti a poppa. La piattaforma si allarga fino a trasformarsi in un confortevole beach club di 35 metri quadrati, mentre il tender trova collocazione in un garage dedicato. Le novità riguardano anche la cabina armatoriale con una vetrata laterale che è abbassata di 40 centimetri per accrescere la luce naturale e rendere più fluida la linea del wide body.
Interni perfezionati
Gli specialisti di Riva si sono concentrati anche in una differente distribuzione degli spazi con due possibilità di layout. Il pilota della Scuderia modenese ha personalizzato l’imbarcazione secondo il suo gusto raffinato, optando per il Poliform per gli arredi, un impianto Bang & Olufsen per i sistemi audio e video della suite e del salone principale, e materiali Calacatta Vagli Oro per il bagno della cabina armatoriale e Minotti per gli spazi esterni.
Per non farsi mancare nulla sul flybridge ha trovato posto un bar su misura con grill, piastra a induzione, due frigoriferi e macchina del ghiaccio. Secondo l’illustre Mauro Micheli, in Riva da quarant’anni, il 102’ Corsaro Super rappresenta un cambiamento epocale. Era già accaduto nel 2001, con l’Aquariva, quando il cantiere si allontanò dalla struttura dei runabout e iniziò a confrontarsi con imbarcazioni di dimensioni maggiori e con un modo diverso di vivere gli spazi a bordo. Grazie all’esperienza acquisita oggi le cabine, i saloni, le zone pranzo e le aree all’aperto possono essere personalizzate secondo esigenze diverse e, con proporzioni maggiori, sono aumentate anche le configurazioni.
Ogni barca viene progettata in una prima fase e poi, in una seconda, i dettagli vengono determinati insieme all’armatore. Chi compra un Riva, secondo il designer, vuole entrare in un mondo esclusivo che vanta una storia unica. Mauro Micheli ha spiegato:
“Per quanto riguarda la customizzazione, i nostri clienti partecipano maggiormente quando le dimensioni aumentano”.
Un 2026 a due facce per Charles
Fuori dalla pista Leclerc ha vissuto un anno speciale, condito dalle nozze con Alexandra Saint Mleux. I due sono profondamente innamorati e, nel giorno del matrimonio, il pilota ha confessato di essersi sentito sopraffatto dalle emozioni. Anche la scelta dell’auto, una Ferrari 250 Testa Rossa, non è stata banale. A causa dell’interminabile calendario di F1 2026, Alexandra e Charles però non hanno ancora avuto occasione di partire per il viaggio di nozze.
La stagione motoristica del pilota con il numero 16 è stata deludente. Il feeling con la SF-26 non è scattato. Il pilota ha commesso degli errori gravi, come quello di Monza, ed è salito sul primo gradino del podio solo in una occasione, nel GP di Gran Bretagna. In classifica il monegasco si trova al sesto posto, a -14 punti dal terzo posto dell’esperto compagno di squadra.