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I 4 motivi per cui il costante calo delle vendite PC non dovrebbe sorprendere nessuno – International Business Times Italia

Ott 13, 2016

Il mercato PC è in costante calo. Secondo gli ultimi dati degli analisti di Gartner, tale declino è ormai costante da otto trimestri, ossia da due anni a questa parte. Dal 2014, le spedizioni in tutto il mondo non sono mai migliorate. Ma si tratta di un risultato prevedibile e uno di cui non dovremmo minimamente essere sorpresi.

Entrando nel merito dei dati dell’ultimo trimestre, stando a Gartner sono stati spediti 68,9 milioni di unità, ossia un calo del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Lenovo e HP sono state le due aziende più proficue con, rispettivamente, 14,43 e 14,06 milioni di PC spediti nel terzo trimestre. Anche i Mac di Apple, che spesso si sono salvati dal trend negativo del mercato generale, sono calati e in doppia cifra (meno 13,4%).

Spedizioni PC Q3 2016I dati stimati da Gartner per il terzo trimestre 2016. Lenovo, HP e Dell coprono il podio Gartner

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Si parla di circa dieci milioni di PC in meno rispetto al 2015. Di nuovo, nulla che dovrebbe sorprendere. Per capire l’attuale mercato PC vanno considerati vari fattori:

    Apple MacBookAnche i Mac di Apple non sono stati esclusi dal declino generale del mercato desktop REUTERS/Robert Galbraith

    Specialmente il primo punto è quello da prendere in considerazione per capire perché le spedizioni del PC sono in costante calo. Fino a 6-7 anni fa, il PC era il principale dispositivo di intrattenimento e di lavoro. Così facendo, possiamo distinguere due utenze: da una parte, chi aveva bisogno di un PC per giocare o per esigenze base come scrivere un documento, inviare e-mail o navigare su internet; dall’altra, chi invece usare software desktop specifici per lavorare (giornalisti, grafici, contabili, disegnatori, montaggio video, etc.).

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    Con alcune eccezioni, come i dispositivi 2-in-1 di fascia alta di cui Surface Pro di Microsoft si è fatto portabandiera da alcuni anni, quest’ultimo gruppo di utenti tuttora deve fare affidamento su dispositivi desktop: i sistemi mobile non sono ancora affidabili per le operazioni software più esigenti come un PC o un laptop.

    Quei 68,9 milioni di PC spediti includono anche gli interessati ai videogiochi per esempio, una categoria di software che richiede un certo livello hardware, in costante ascesa, anche per seguire l’evoluzione delle console di generazione in generazione.

    L’utenza casuale, invece, non ha più sentito il bisogno di acquistare un nuovo PC: perché investire soldi in un dispositivo limitato quando, sia a casa che in ufficio che sui mezzi pubblici, posso usare uno smartphone per fare tutto ciò che posso fare su desktop e con più comodità? In breve, è l’utenza occasionale che non ha più sentito il bisogno di aggiornare il proprio hardware casalingo; da qui, un importante calo delle spedizioni, che caratterizza ancora il mercato PC.

    Dal rapporto trimestrale di Gartner, però, emergono altri dati interessanti. Per il mercato statunitense, ci sono buone notizie per quanto concerne i dispositivi 2-in-1 e i notebook economici: le loro spedizioni sono cresciute rispetto al 2015, ma il declino dei PC desktop è stato molto più pronunciato e ha sbilanciato il rendimento verso il basso.

    Surface Pro 4Nel contesto di un declino generale, le spedizioni dei dispositivi 2-in-1 come Surface Pro 4 sono cresciute rispetto al 2015 Microsoft

    In definitiva, “la maggior parte dei consumatori possiede e usa almeno tre diversi tipi di dispositivi nei mercati maturi” commenta Mikako Mitagawa, analista di Gartner. “Tra questi dispositivi, il PC non ha un’elevata priorità per la gran parte dei consumatori, quindi non sentono il bisogno di aggiornare il loro PC frequentemente come prima. Alcuni potrebbero decidere di non aggiornarlo mai”.

    Nel corso dei prossimi trimestri si arriverà a un certo punto in cui il mercato si stabilizzerà, una volta ritrovata la sua direzione. Potrebbero volerci ancora due, tre o quattro trimestri prima che ciò accada. Nel frattempo, i produttori continuano a puntare su laptop 2-in-1, utilizzabili cioè anche come tablet, o tablet convertibili, che stanno diventando, anche grazie alle caratteristiche di Windows 10, i nuovi dispositivi di punta di ciascuna azienda.

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