• 29 Maggio 2026 18:50

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Guai per Belén Rodriguez, stavolta è colpa di un incidente con omissione di soccorso

Mag 29, 2026

Per anni è stata il volto solare e più richiesto della televisione italiana, un’icona di bellezza e successo capace di dominare le cronache rosa e i palinsesti. Tuttavia, oggi il ritratto di Belén Rodriguez appare scalfito da una fragilità profonda e da una serie di eventi che sembrano delineare un periodo di estrema difficoltà personale. Quella che doveva essere una tranquilla fase di maturità, a 41 anni, si è trasformata in una tempesta perfetta dove il malessere interiore si intreccia pericolosamente con le aule di tribunale. All’ultimo appello si aggrega persino un incidente stradale con tanto di omissioni di soccorso. Ma prima facciamo un passo indietro.

Il grido d’aiuto

Il segnale più allarmante di questo “periodo no” è esploso nel silenzio di un lunedì mattina, alle 7:20, in un elegante palazzo della zona Brera a Milano. La showgirl è stata protagonista di una crisi che ha scosso l’intero vicinato: Belén ha iniziato a gridare freneticamente, chiedendo aiuto dal balcone del suo appartamento. Uno stato di agitazione tale da spaventare i residenti, che hanno immediatamente allertato il 112.

L’intervento è stato massiccio e drammatico. Gli agenti del commissariato Garibaldi Venezia e i vigili del fuoco sono dovuti accorrere sul posto; i pompieri hanno impiegato circa quaranta minuti per forzare la porta principale dell’abitazione. Solo dopo una lunga mediazione, durata altri dieci minuti e facilitata da una stretta collaboratrice, la conduttrice è stata convinta a uscire dal bagno dove si era rifugiata. Il ricovero d’urgenza al Policlinico, con una diagnosi di “alterazione psicofisica”, ha confermato la gravità di un malessere che non può più essere nascosto dietro i filtri dei social.

Gli incidenti e l’accusa di omissione di soccorso

Come se la fragilità personale non fosse un carico già abbastanza gravoso, sulla testa di Belén pende ora una pesante “Spada di Damocle” giudiziaria legata a quanto accaduto il sabato precedente al suo crollo. Secondo le ricostruzioni della polizia locale, la showgirl sarebbe stata alla guida di un Land Rover Defender protagonista di una serie di incidenti a catena nel centro di Milano.

Tutto sarebbe iniziato intorno alle 19:30 in via Melzi d’Eril, vicino all’Arco della Pace, dove il SUV avrebbe urtato lo specchietto di un’auto senza fermarsi. La folle corsa sarebbe proseguita in via San Marco, dove il veicolo avrebbe urtato una moto e altre tre vetture. Nonostante i danni, la donna al volante si sarebbe allontanata in ogni occasione, omettendo di prestare assistenza o fornire le proprie generalità.

Le conseguenze legali sono imminenti: Belén Rodriguez verrà deferita in Procura con l’accusa di omissione di soccorso. Tre dei conducenti coinvolti hanno riportato contusioni (con prognosi di cinque giorni) e diversi testimoni, che hanno anche scattato foto alla targa e alla conducente, hanno confermato categoricamente: “C’era lei alla guida”.

Uno sguardo al domani

In questo scenario cupo, gli unici punti fermi sembrano essere gli affetti familiari. Durante il ricovero al Policlinico, Belén è stata raggiunta dall’ex marito Stefano De Martino e dalla sorella Cecilia, segno di una rete protettiva che cerca di arginare la caduta. Sebbene sia stata dimessa il giorno successivo in buone condizioni fisiche, la strada per la showgirl appare in salita. Tra la necessità di affrontare un iter giudiziario per reati stradali e quella di curare un’evidente sofferenza psicologica, Belén Rodriguez si trova davanti alla sfida più difficile della sua carriera: ritrovare se stessa lontano dal frastuono delle urla e dal flash dei tribunali.

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