AGI – La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha riconosciuto la premeditazione nei confronti di Alessandro Impagnatiello esclusa nel primo appello nel giugno 2025, quando era stata confermata la condanna all’ergastolo per il femminicidio di Giulia Tramontano.
Il rinvio della Cassazione
Il ritorno in aula era stato disposto dalla Cassazione per rivalutare l’aggravante con l’invito all’approfondimento degli elementi relativi alla somministrazione di veleno per topi alla vittima, iniziata nel dicembre 2022 e intensificata nell’ultimo mese e mezzo prima del delitto, e delle ricerche online dell’imputato su sostanze mortali.
L’effetto della sentenza è la conferma dell’ergastolo più tre mesi di isolamento diurno.