• 19 Giugno 2026 18:00

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Finestrino dell’auto abbassato: perché si rischia una multa

Giu 19, 2026

Torna l’estate, torna il caldo. Un’equazione valida ogni anno, che si ripete ancora una volta per il dispiacere degli automobilisti. Lasciare la propria vettura sotto il sole cocente può rendere insopportabile il clima a bordo, ma a volte non ci sono alternative. In assenza di posti liberi all’ombra, lasciare il finestrino dell’auto leggermente abbassato sembra un buon compromesso per favorire il ricambio d’aria, peccato che questa abitudine, in apparenza innocua, rischi di costare davvero cara su una strada pubblica.

Cosa stabilisce il Codice della Strada

Il legislatore impone infatti al conducente di lasciare il veicolo in condizioni tali da evitare incidenti e impedirne l’utilizzo senza il proprio consenso. Non esiste quindi una norma che vieta in maniera esplicita e automatica di parcheggiare con il finestrino abbassato, bensì spetta all’agente valutare se siano state adottate cautele sufficienti, a maggiore ragione quando l’apertura consente di raggiungere la maniglia, sbloccare la portiera o accedere facilmente all’abitacolo.

Il Codice della Strada affronta la questione nell’art. 158, comma 4: durante la fermata e la sosta, il conducente è tenuto ad adottare tutte le precauzioni utili a evitare incidenti e a impedire l’utilizzo del veicolo senza il suo consenso. La disposizione comprende diverse situazioni. Oltre al finestrino lasciato completamente aperto, potrebbe essere sanzionato chi si allontana dimenticando le portiere sbloccate oppure, nel caso più evidente, lasciando le chiavi inserite nel quadro. Il proprietario non deve rendere eccessivamente semplice l’accesso o l’uso della vettura da parte di altre persone.

In presenza di infrazione, il legislatore prevede una sanzione amministrativa tra 42 e 173 euro, che scende a un importo da 25 a 100 euro nel caso di ciclomotori e motocicli a due ruote. La conferma che si tratti di un obbligo effettivo arriva dal caso di un automobilista vicentino, multato dopo aver lasciato aperto il finestrino anteriore sinistro della sua auto. Secondo quanto riferisce la stampa locale, gli agenti hanno elevato al guidatore una multa di 42 euro, corrispondente al minimo previsto, per l’inosservanza delle cautele necessarie a impedire l’uso del mezzo da parte di terzi.

Molto dipende comunque dalle circostanze e dalla valutazione effettuata durante il controllo. Lasciare uno spiraglio di pochi millimetri non equivale necessariamente ad abbandonare la vettura con il finestrino completamente aperto. Più l’abitacolo risulta accessibile, però, più aumenta la possibilità che il comportamento venga considerato contrario alle prescrizioni del Codice della Strada.

Precauzioni in sosta: come evitare sanzioni e rischi

Per la massima sicurezza, prima di allontanarsi dal veicolo è bene assicurarsi che portiere e finestrini siano ben chiusi. Il piccolo ricambio d’aria ottenuto lasciando un’apertura difficilmente compensa il pericolo di un furto, di un danneggiamento o di una multa.

All’interno di un garage o di un’area privata e sorvegliata si può anche lasciare il finestrino socchiuso, ma su una strada aperta al pubblico conviene andare sul sicuro. Il mercato mette a disposizione diversi strumenti efficaci contro il caldo, basti pensare alle coperture per i vetri e ai parasole riflettenti. Una banale disattenzione durante la sosta espone a una sanzione pecuniaria non trascurabile: meglio verificare la chiusura completa prima di allontanarsi.

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