AGI – George Russell conquista la pole position nel Gran Premio d’Austria di Formula 1, realizzando un incredibile 1’06″113. Il britannico della Mercedes, nonostante una bandiera gialla causata da Max Verstappen nell’ultimo settore, beffa la Ferrari di Charles Leclerc di 0″236; terza piazza per l’altra rossa di Lewis Hamilton (+0″295). Quarto tempo, invece, per il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che nel tratto finale rallenta per la bandiera gialla e resta a 0″301 dal compagno di squadra. Alle sue spalle la Red Bull di Max Verstappen e le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Completano la top 10 Isack Hadjar (Red Bull), Liam Lawson e Arvid Lindblad (Racing Bulls). Domani appuntamento alle 15 con la gara sul tracciato di Spielberg.
Russell, “giro fantastico”
“Mi sento alla grande, ho fatto un giro fantastico. All’ultima curva sono arrivato con un decimo e mezzo di vantaggio. C’era una bandiera gialla, non una doppia bandiera, quindi dovrebbe essere tutto ok. È stata una giornata dura, ma fare quel giro è stato speciale. Abbiamo fatto un ottimo lavoro”, ha detto Russell. “Domani farà molto caldo e le Ferrari sembrano molto veloci. Forse noi abbiamo qualcosa in più sul rettilineo, ma sarà una sfida molto aperta”, ha sottolineato il britannico.
Leclerc, “finalmente i primi frutti”
“Non eravamo contenti degli ultimi weekend, speravo di fare delle qualifiche pulite per partire bene domani. La seconda posizione è un buon risultato. Stiamo spingendo moltissimo e stiamo vedendo i frutti degli aggiornamenti. È una sorpresa positiva essere così in alto”, il primo commento di Leclerc, dopo il secondo posto conquistato nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria.
Hamilton contento
“Essere secondi e terzi è un grande risultato per la Ferrari. È il riflesso del lavoro di tutti quanti. Sono molto fiero, stiamo cominciando a raccogliere i frutti. Ho commesso un errore nel primo tentativo, ma per fortuna ho fatto un buon secondo giro. Sono molto contento”, rivelato Hamilton, terzo nelle qualifiche.
Le polemiche sulla bandiera gialla
“Si può discutere sul fatto che sia stato giusto mettere solo una bandiera gialla dopo l’incidente di Verstappen. La direzione di gara ha deciso che non servono ulteriori azioni, fare la pole sotto bandiera gialla è un po’ strano, ma è andata così – ha dichiarato il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ai microfoni di Sky Sport -. La moneta gira sempre nella direzione giusta per Mercedes, ma non voglio fare polemiche. Dopo un venerdì difficile, abbiamo fatto un ottimo lavoro e in qualifica siamo migliorati passo dopo passo. La gara sarà difficile da prevedere perché farà molto caldo, sarà una dura battaglia”, ha evidenziato il dirigente francese.
Il rammarico di Antonelli
“Ho fatto un errore – ha ammesso Andrea Kimi Antonelli -. Pensavo che ci fosse una doppia bandiera gialla e ho abortito il giro, ma c’era una sola bandiera. Peccato, ma servirà come esperienza. Un errore di valutazione mi è costato la prima fila. Non sarà facile lottare per la vittoria partendo quarto, ma il passo è buono anche se nella seconda parte di qualifica non sono stato un granché”.
AGI – George Russell conquista la pole position nel Gran Premio d’Austria di Formula 1, realizzando un incredibile 1’06″113. Il britannico della Mercedes, nonostante una bandiera gialla causata da Max Verstappen nell’ultimo settore, beffa la Ferrari di Charles Leclerc di 0″236; terza piazza per l’altra rossa di Lewis Hamilton (+0″295). Quarto tempo, invece, per il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che nel tratto finale rallenta per la bandiera gialla e resta a 0″301 dal compagno di squadra. Alle sue spalle la Red Bull di Max Verstappen e le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Completano la top 10 Isack Hadjar (Red Bull), Liam Lawson e Arvid Lindblad (Racing Bulls). Domani appuntamento alle 15 con la gara sul tracciato di Spielberg.
Russell, “giro fantastico”
“Mi sento alla grande, ho fatto un giro fantastico. All’ultima curva sono arrivato con un decimo e mezzo di vantaggio. C’era una bandiera gialla, non una doppia bandiera, quindi dovrebbe essere tutto ok. È stata una giornata dura, ma fare quel giro è stato speciale. Abbiamo fatto un ottimo lavoro”, ha detto Russell. “Domani farà molto caldo e le Ferrari sembrano molto veloci. Forse noi abbiamo qualcosa in più sul rettilineo, ma sarà una sfida molto aperta”, ha sottolineato il britannico.
Leclerc, “finalmente i primi frutti”
“Non eravamo contenti degli ultimi weekend, speravo di fare delle qualifiche pulite per partire bene domani. La seconda posizione è un buon risultato. Stiamo spingendo moltissimo e stiamo vedendo i frutti degli aggiornamenti. È una sorpresa positiva essere così in alto”, il primo commento di Leclerc, dopo il secondo posto conquistato nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria.
Hamilton contento
“Essere secondi e terzi è un grande risultato per la Ferrari. È il riflesso del lavoro di tutti quanti. Sono molto fiero, stiamo cominciando a raccogliere i frutti. Ho commesso un errore nel primo tentativo, ma per fortuna ho fatto un buon secondo giro. Sono molto contento”, rivelato Hamilton, terzo nelle qualifiche.
Le polemiche sulla bandiera gialla
“Si può discutere sul fatto che sia stato giusto mettere solo una bandiera gialla dopo l’incidente di Verstappen. La direzione di gara ha deciso che non servono ulteriori azioni, fare la pole sotto bandiera gialla è un po’ strano, ma è andata così – ha dichiarato il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ai microfoni di Sky Sport -. La moneta gira sempre nella direzione giusta per Mercedes, ma non voglio fare polemiche. Dopo un venerdì difficile, abbiamo fatto un ottimo lavoro e in qualifica siamo migliorati passo dopo passo. La gara sarà difficile da prevedere perché farà molto caldo, sarà una dura battaglia”, ha evidenziato il dirigente francese.
Il rammarico di Antonelli
“Ho fatto un errore – ha ammesso Andrea Kimi Antonelli -. Pensavo che ci fosse una doppia bandiera gialla e ho abortito il giro, ma c’era una sola bandiera. Peccato, ma servirà come esperienza. Un errore di valutazione mi è costato la prima fila. Non sarà facile lottare per la vittoria partendo quarto, ma il passo è buono anche se nella seconda parte di qualifica non sono stato un granché”.