Il campionato di F1 è entrato nella fase finale con le ultime sfide che assegneranno entrambi i titoli. Nella gara che si disputerà sul tracciato intitolato ai fratelli Rodriguez Kimi Antonelli, salvo imprevisti, dovrebbe festeggiare il suo primo riconoscimento nella massima categoria del Motorsport. Dopo il netto successo di Austin, al bolognese bastano appena 2 punti per spegnere matematicamente i sogni di gloria di George Russell e Lewis Hamilton.
Il gap sul compagno di squadra è passato da 102 a 123 punti. Con cinque GP ancora a disposizione, l’enfant prodige della Mercedes ha ipotecato quel mondiale che all’Italia manca addirittura da 73 anni. All’inizio della stagione in pochi avrebbero puntato su Kimi, ma domenica a Città del Messico sarà il suo giorno, salvo catastrofi.
Un titolo che non è mai più stato in discussione e che ha mostrato gli enormi passi in avanti compiuti dall’italiano con il passaggio alle attuali monoposto. Kimi diventerà campione del mondo in Messico se arriverà nono o anche concludendo la gara al 10° posto se George Russell non vincerà. Gli basterebbe persino un piazzamento fuori dalla zona punti se il teammate o Hamilton non conquisteranno il Gran Premio. Alla luce del secondo posto di Leclerc e del terzo di Verstappen in Texas è decisamente più probabile che si giocheranno loro il trionfo del diciannovesimo appuntamento del calendario.
Pista affascinante
L’Autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico è un tracciato unico nel suo genere, caratterizzato da una lunghezza di 4.304 metri e un totale di 17 curve (10 a destra e 7 a sinistra). Risulta celebre per la sua altitudine estrema e per l’atmosfera spettacolare all’interno dello stadio del Foro Sol. Sotto la gradinata dei fan il bolognese potrebbe alzare le braccia al cielo, facendo gioire anche i fan italiani della Ferrari che da casa seguiranno l’evento.
Nelle ultime 3 edizioni hanno vinto 3 piloti diversi: Norris nel 2025, Sainz nel 2024 e Verstappen nel 2023. Lewis Hamilton si è aggiudicato 2 sfide in Messico, mentre l’asso della RB ha festeggiato in 5 occasioni, recordman assoluto della pista. Non vi sono altri piloti in attività che hanno celebrato un successo all’Autodromo Hermanos Rodriguez.
La battaglia sarà infuocata anche per il secondo posto in classifica piloti, alla portata di Russell, Hamilton, Leclerc, Verstappen e Norris. Quest’ultimo verrà a breve detronizzato e potrebbe esaltarsi nelle curve lente del circuito messicano. Max Verstappen venderà cara la pelle, mentre Leclerc sembra aver trovato finalmente il feeling giusto al volante della SF-26, grazie agli ultimi aggiornamenti tecnici. La Rossa, inoltre, ha blindato la piazza d’onore, perché vanta 119 punti sia su Red Bull Racing che su McLaren, ora entrambe appaiate al terzo posto con lo stesso numero di punti totalizzati (355) in classifica costruttori.
Gli orari TV della sfida
Il Gran Premio del Messico verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale 207 dedicato alla F1 (anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su NOW. TV8 offrirà in differita l’evento. Si prevede il tutto esaurito sulle gradinate. Di seguito gli orari dettagliati delle trasmissioni:
Venerdì 30 ottobre
Prove Libere 1: 19:30 – 20:30
Prove Libere 2: 23:00 – 00:00
Sabato 31 ottobre
Prove Libere 3: 18:30 – 19:30
Qualifiche: 22:00 – 23:00 (differita su TV8 alle ore 23:30)
Domenica 1° novembre
Gara: ore 21:00 (differita su TV8 alle 22:30)