Una persona è morta questo pomeriggio per un’esplosione avvenuta al poligono di Perosa Argentina “Sotto Tiro”, in provincia di Torino. Sembra che non ce l’abbia fatta a causa dei fumi dell’incendio scatenato all’interno del fabbricato. Altri tre tiratori sono rimaste lievemente intossicate per lo stesso motivo. I vigili del fuoco sono ancora sul posto per spegnere le fiamme. La colonna di fumo è talmente alta che si vede a distanza di diversi chilometri.

Sul posto sono presenti anche il 118 e i carabinieri della Compagnia di Pinerolo. I pompieri hanno messo in salvo le persone che, quando è scoppiato il rogo si trovavano all’interno del poligono: una però era in gravissime condizioni per i fumi respirati troppo a lungo. L’incendio non è ancora stato spento: le squadre dei vigili del fuoco sono ancora dentro al poligono. I medici del 118 hanno portato i due intossicati in ospedale. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, a provocare l’incendio sarebbe stato l’utilizzo di munizioni ricaricate. Basta un semplice errore nella procedura per avere poi problemi al momento dello sparo.

Il poligono “Sotto Tiro” oggi aveva

aperto alle 14: l’incidente è avvenuto poco dopo. La struttura dispone di diverse linee di tiro e combat zone ed è sempre molto frequentato. Tra i servizi offerti anche corsi di caccia. La vittima sembra fosse un cliente abituale. Il fatto che sia un poligono cosiddetto “a cielo chiuso” ha fatto sì che, una volta sviluppato l’incendio, i fumi siano rimasti intrappolati nell’edificio senza un ricambio dell’aria.