Per attirare l’attenzione possono bastare pochi secondi, il tempo di percorrere una delle vie principali di Milano prima di salire su un’auto bella da togliere il fiato come la Urus. In Monte Napoleone, nel cuore del capoluogo lombardo, Elettra Lamborghini raggiunge la vettura e sale a bordo di uno dei SUV più discussi e desiderati dagli appassionato di motori. Da una parte un volto affermato dello spettacolo italiano, dall’altra il modello capace di cambiare gli equilibri commerciali della Casa di Sant’Agata Bolognese.
Il SUV del Toro avvistato a Milano
A scanso di equivoci, chiariamo subito un punto: anche se le immagini ritraggono Elettra Lamborghini al volante della Urus, non esistono conferme sul fatto che sia effettivamente lei la proprietaria del mezzo. Il filmato ci dà, comunque, modo di stabilire il modello, uno dei pezzi forti del Toro, al punto da aver spinto il costruttore ad allargarne la gamma negli ultimi anni.
Qualunque sia la verità, la Urus resta pur sempre una presenza difficile da ignorare. Sfoggia le proporzioni di un grande SUV, ma conserva diversi elementi caratteristici del marchio come il frontale basso e affilato, le prese d’aria vistose, i motivi a Y e una carrozzeria sviluppata per sembrare in movimento anche da ferma. A bordo prende le distanze dalle Lamborghini più estreme, mettendo a disposizione spazio extra, soprattutto dietro, con posti realmente utilizzabili anziché inseriti solo per fare scena e un bagagliaio che permette di muoversi nel quotidiano senza doversi armare di pazienza. Il SUV conserva quindi l’immagine e le prestazioni del Toro, ma le inserisce in una vettura più versatile rispetto alle sportive tradizionali.
Sotto il cofano della prima generazione trovava posto un otto cilindri biturbo da 4,0 litri con 650 CV, trasferiti su strada a tutte e quattro le ruote in maniera permanente tramite il cambio automatico a otto rapporti. Le performance erano già fuori scala per un mezzo di questa taglia: 305 km/h di velocità massima e passaggio da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi. In seguito, sono arrivate declinazioni ancora più spinte, fino alla Performante da 666 CV e alla SE, ibrida plug-in da 800 CV complessivi. Il filmato permette comunque di restringere il campo alle versioni più recenti: il cofano attraversato da due prese d’aria esclude infatti il modello originario, ma l’inquadratura non basta per stabilire con certezza se si tratti di una Urus S o della più estrema Performante.
Boss in incognito: la puntata su Fiasconaro
Lunedì 22 giugno Rai Due riporta Elettra Lamborghini al centro della scena. A partire dalle ore 21.50 va infatti in onda la puntata di Boss in incognito dedicata all’azienda Fiasconaro, realtà legata alla pasticceria siciliana e conosciuta anche fuori dall’Italia per la produzione di panettoni.
Sotto mentite spoglie, la manager Agata Fiasconaro affianca i dipendenti nelle varie fasi del lavoro, dagli impasti alla preparazione e al confezionamento dei prodotti. Anche Elettra abbandona temporaneamente il ruolo di conduttrice e partecipa alla missione in incognito, lavorando con Patrizia tra fiocchi e carte colorate. Se l’auto alimenta la curiosità immediata dei social, Boss in incognito offre un racconto costellato di rapporti umani.