• 18 Giugno 2026 15:04

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Dacia Spring, in arrivo la seconda serie prodotta in Europa

Giu 18, 2026

La prima serie della Dacia Spring rappresenta una pietra miliare nell’industria dell’automotive a zero emissioni. La nuova Dacia Spring Electric sostituirà il modello attuale nel medio termine, puntando su una novità eclatante. Dacia proseguirà nell’obiettivo di aprire la strada a veicoli elettrici accessibili a tutti nel Vecchio Continente. La strategia ideata dal produttore rumeno, che ha appena confermato il nome commerciale della nuova auto elettrica in fase di sviluppo, si basa su 3 valori essenziali: una motorizzazione 100% elettrica, quattro posti reali e un vero bagagliaio.

Dal suo debutto nel 2021, la prima generazione della Spring ha fatto faville in Europa, raggiungendo quota 210.000 clienti. Il trionfo commerciale ha testimoniato quanto voglia ci sia di auto elettriche al giusto prezzo, richiamando la stagione della primavera, simbolo di rinnovamento ed energia positiva. Per questo motivo superare gli straordinari risultati di vendita ottenuti dal modello attuale, recentemente rinnovato, non risulterà una missione semplice.

Prodotta in Europa

Questa è la prima impattante novità per il marchio romeno e rappresenta una mossa strategica che non solo garantisce standard elevati ma anche il manifesto che Dacia è diventato il nuovo punto di riferimento green sul mercato europeo. La nuova Dacia Spring è più strettamente imparentata, sul piano tecnico, con la nuova Twingo. La citycar francese vanta una capacità di 360 / 1.000 litri dichiarati, che nel caso della Spring potrebbero anche essere di più, grazie alle linee più squadrate.

Con un prezzo al di sotto dei 17.000 euro, salvo incentivi, la vettura conserverà un design moderno e accattivante con un abitacolo minimal caratterizzato da plastiche interne che comunicano austerità. Poche ore fa è arrivata solo l’immagine della zona posteriore della nuova serie. La tempistica suggerisce un debutto entro l’estate, o al massimo in autunno, con possibile lancio al Salone di Parigi. Con un prezzo competitivo potrebbe rappresentare l’ennesima conquista del marchio romeno nella fascia bassa.

L’assetto rialzato e le protezioni in plastica la rendono ideale per la città. Per quanto riguarda il powertrain, non è ancora stato annunciato, ma dato il legame con la Twingo dovrebbe presentare un motore da 60 kW (82 CV) e batteria al litio-ferro-fosfato da 27,5 kWh. Con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi, la vettura raggiungerà i 130 km/h di velocità massima con una percorrenza, nel ciclo WLTP, intorno ai 260 chilometri.

Sulle ali del successo

La prima serie venne presentata nell’ottobre 2020, mentre l’inizio delle vendite venne annunciato per l’autunno 2021. Il crossover, gemello della Renault City K-ZE venduta in Cina, vantava inizialmente una batteria da 27,4 kWh che garantiva un’autonomia di circa 225 km secondo il ciclo combinato WLTP. La vettura raggiungeva una velocità massima di 125 km/h. Misurava 3,73 m di lunghezza, 1,62 m di larghezza (esclusi gli specchietti) e 1,51 m di altezza, con un passo di 2,42 m e un’altezza da terra di 15 cm.

La capienza del bagagliaio è sempre risultata discreta con la possibilità di conservare i cavi di ricarica della batteria in un apposito spazio, acquistando il box portatutto da montare sotto il cofano anteriore. Sulla plancia trova collocazione il cruscotto digitale di 7″ e l’impianto multimediale, essenziale ma con tutto ciò che è realmente ha bisogno un automobilista. Una EV pronta a rinnovarsi per coloro che vogliono affrontare le sfide quotidiane senza particolari patemi.

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