• 10 Agosto 2026 18:16

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Caso Infantino, tre Federazioni si schierano contro di lui: “Fiducia tradita con l’inganno”

Ago 10, 2026

AGI – Le Federazioni di Europa, Asia e Centro-Nord America, tre delle sei confederazioni continentali di cui si compone la Fifa, si schierano contro Gianni Infantino. I presidenti e i segretari generali della Uefa, della Confederazione calcistica asiatica (Afc) e della Concacaf, che gestisce il calcio in Nord e Centro America, hanno pubblicato una durissima lettera aperta contro il numero uno del calcio mondiale, accusandolo di “aver tradito la fiducia con l’inganno”.

Le accuse si riferiscono al progetto chiamato ‘Football Forward Enterprise’, la proposta di Infantino, poi ritirata dopo le polemiche seguite alle indiscrezioni di stampa, di voler cedere quote della Fifa a investitori privati.

L’affondo di Uefa, Afc e Concafaf: “Poca trasparenza da parte della Fifa”

Nella lunga dichiarazione congiunta, il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, quello dell’Afc, Al Khalifa e quello della Concafaf, Victor Montagliani accusano il capo dell’organo di governo del calcio mondiale di “mancanza di giudizio” e di non aver riconosciuto che la sua proposta era “intrinsecamente sbagliata”. “Il tentativo di vendere una quota della Coppa del Mondo Fifa è stato un grave errore di valutazione, non solo un errore procedurale, ma una fondamentale violazione della fiducia nei confronti delle stesse istituzioni che la Fifa dovrebbe tutelare”, aggiungono i tre presidenti. 

I presidenti delle federazioni europea, asiatica e centro-nord americana inoltre accusano i vertici della Fifa di scarsa trasparenza: “La Fifa si è impegnata a presentare al Consiglio un rapporto completo su questi eventi”, dicono le tre federazioni, ma un’indagine andrebbe condotta da un organo terzo e non dal gruppo dirigente vicino a Infantino, aggiungono. “L’amministrazione Fifa non dovrebbe avere alcun ruolo nello svolgimento dell’indagine”, dicono Uefa, Concacaf e Afc, puntando l’indice contro il vertice straordinario convocato da Infantino in Marocco la scorsa settimana alla sola presenza degli alti dirigenti dell’organizzazione.

La presa di posizione delle tre federazioni arriva all’indomani della lunga nota con cui la Fifa è passata al contrattacco, nella guerra per il governo del calcio mondiale del calcio sempre più politica e sempre meno sportiva. Nella nota della Fifa, il gruppo dirigente vicino a Infantino ha fatto quadrato attorno al suo massimo dirigente, parlando di “sforzo concertato e continuo da parte di alcuni per indebolire” l’organo di governo del calcio mondiale e il suo presidente. Infantino per ora resiste e non sembra intenzionato a fare un passo indietro, mentre le Federazioni che gli sono contro starebbero cercando un candidato idoneo a sostituirlo.

I sostenitori di Infantino

Le prossime elezioni per la presidenza della Fifa si terranno a marzo del 2027, e i candidati devono annunciare la propria candidatura entro il 18 novembre. Proprio Montagliani, uno dei firmatari della lettera aperta e capo del calcio Centro-Nord americano, potrebbe essere uno dei principali contendenti. Le forze in campo intanto si contano. Se Europa, Asia e Centro-Nord America sono contro Infantino, le influenti confederazioni africana e sudamericana, Caf e Conmebol, si sono entrambe espresse a sostegno dell’attuale presidente. Sostegno pubblico è stato espresso dalla Federazione del Messico (uno dei tre Paesi che ha ospitato i mondiali appena conclusi) e da quella dell’Argentina che si sono unite a Qatar, Egitto e Marocco nel sostenere apertamente il sempre più discusso numero uno del calcio mondiale.

AGI – Le Federazioni di Europa, Asia e Centro-Nord America, tre delle sei confederazioni continentali di cui si compone la Fifa, si schierano contro Gianni Infantino. I presidenti e i segretari generali della Uefa, della Confederazione calcistica asiatica (Afc) e della Concacaf, che gestisce il calcio in Nord e Centro America, hanno pubblicato una durissima lettera aperta contro il numero uno del calcio mondiale, accusandolo di “aver tradito la fiducia con l’inganno”.
Le accuse si riferiscono al progetto chiamato ‘Football Forward Enterprise’, la proposta di Infantino, poi ritirata dopo le polemiche seguite alle indiscrezioni di stampa, di voler cedere quote della Fifa a investitori privati.
L’affondo di Uefa, Afc e Concafaf: “Poca trasparenza da parte della Fifa”
Nella lunga dichiarazione congiunta, il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, quello dell’Afc, Al Khalifa e quello della Concafaf, Victor Montagliani accusano il capo dell’organo di governo del calcio mondiale di “mancanza di giudizio” e di non aver riconosciuto che la sua proposta era “intrinsecamente sbagliata”. “Il tentativo di vendere una quota della Coppa del Mondo Fifa è stato un grave errore di valutazione, non solo un errore procedurale, ma una fondamentale violazione della fiducia nei confronti delle stesse istituzioni che la Fifa dovrebbe tutelare”, aggiungono i tre presidenti. 
I presidenti delle federazioni europea, asiatica e centro-nord americana inoltre accusano i vertici della Fifa di scarsa trasparenza: “La Fifa si è impegnata a presentare al Consiglio un rapporto completo su questi eventi”, dicono le tre federazioni, ma un’indagine andrebbe condotta da un organo terzo e non dal gruppo dirigente vicino a Infantino, aggiungono. “L’amministrazione Fifa non dovrebbe avere alcun ruolo nello svolgimento dell’indagine”, dicono Uefa, Concacaf e Afc, puntando l’indice contro il vertice straordinario convocato da Infantino in Marocco la scorsa settimana alla sola presenza degli alti dirigenti dell’organizzazione.
La presa di posizione delle tre federazioni arriva all’indomani della lunga nota con cui la Fifa è passata al contrattacco, nella guerra per il governo del calcio mondiale del calcio sempre più politica e sempre meno sportiva. Nella nota della Fifa, il gruppo dirigente vicino a Infantino ha fatto quadrato attorno al suo massimo dirigente, parlando di “sforzo concertato e continuo da parte di alcuni per indebolire” l’organo di governo del calcio mondiale e il suo presidente. Infantino per ora resiste e non sembra intenzionato a fare un passo indietro, mentre le Federazioni che gli sono contro starebbero cercando un candidato idoneo a sostituirlo.
I sostenitori di Infantino
Le prossime elezioni per la presidenza della Fifa si terranno a marzo del 2027, e i candidati devono annunciare la propria candidatura entro il 18 novembre. Proprio Montagliani, uno dei firmatari della lettera aperta e capo del calcio Centro-Nord americano, potrebbe essere uno dei principali contendenti. Le forze in campo intanto si contano. Se Europa, Asia e Centro-Nord America sono contro Infantino, le influenti confederazioni africana e sudamericana, Caf e Conmebol, si sono entrambe espresse a sostegno dell’attuale presidente. Sostegno pubblico è stato espresso dalla Federazione del Messico (uno dei tre Paesi che ha ospitato i mondiali appena conclusi) e da quella dell’Argentina che si sono unite a Qatar, Egitto e Marocco nel sostenere apertamente il sempre più discusso numero uno del calcio mondiale.

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