• 15 Giugno 2026 9:04

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Caro carburante, prezzi in calo per benzina e diesel: i dati

Giu 15, 2026

Il caro carburante rappresenta uno dei temi più attuali degli ultimi mesi. L’aumento del costo al litro di benzina e diesel, a seguito della guerra in Iran, è stato significativo, per via dei rincari registrati dal costo del barile di petrolio. Per contrastare i rincari, il Governo italiano ha puntato sul taglio delle accise, una misura che ha permesso di ridurre il costo al litro, andando ad attenuare i rincari ma non ad annullarli.

Il taglio delle accise, nell’ultima formulazione del provvedimento che il Governo ha esteso fino a inizio luglio, è stato ridotto ulteriormente. Con la pace in Medio Oriente sempre più vicina, però, all’orizzonte si vede un ritorno alla normalità anche se i carburanti continuano ad avere un costo elevato. Andiamo a riepilogare tutti i dettagli in merito alla situazione che, da diversi mesi, sta condizionando il settore dei trasporti in Italia.

Cala il prezzo dei carburanti?

Gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit (12 giugno) confermano un primo segnale di riduzione dei prezzi, legato sia al taglio delle accise che all’evolversi della situazione internazionale che ha un impatto positivo sul costo del petrolio e, quindi, sui carburanti.Ricordiamo che nelle scorse settimane è stato toccato un nuovo massimo relativo agli ultimi tre anni.

Il prezzo medio (in modalità self service lungo la rete stradale nazionale) è ora pari a 1,899 euro al litro per la benzina mentre per il diesel si arriva a 2,007 euro al litro. Per quanto riguarda la rete autostradale, sempre in self service, il prezzo sale a 1,994 euro al litro per la benzina e a 2,087 euro al litro per il gasolio.

I dati parlano chiaro: il prezzo dei carburanti è ancora elevato, ma i primi segnali di una riduzione sono evidenti e rappresentano una buona notizia per tutto il settore dei trasporti nel nostro Paese. Benzina e diesel potrebbero registrare un ulteriore calo, garantendo così una riduzione dei costi di trasporto.

Per maggiori dettagli in merito al costo dei carburanti potete consultare l’approfondimento sulla composizione del prezzo di benzina e diesel.

Cosa succede adesso?

Il nuovo taglio delle accise è valido fino all’inizio del mese di luglio e garantisce un piccolo contributo per la riduzione del costo del rifornimento. La misura è stata finanziata anche dall’extra-gettito IVA registrato nelle scorse settimane grazie all’aumento del costo dei carburanti.

Con la pace in Iran, il prezzo del petrolio potrebbe subire un sostanziale calo nel corso delle prossime settimane, con un impatto positivo (per automobilisti e trasportatori) sul costo al litro di benzina e diesel. In questo contesto, quindi, possiamo aspettarci un ulteriore calo e un ritorno a una situazione di maggiore tranquillità per quanto riguarda il costo dei carburanti, anche se le quotazioni restano alte.

La situazione andrà monitorata nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Il settore è in costante evoluzione e tanti fattori possono incidere, in un modo o nell’altro, sull’andamento del costo alla pompa dei carburanti. Staremo a vedere cosa accadrà nella seconda metà del mese di giugno e se ci saranno ulteriori interventi con la fine del taglio delle accise.

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