Ore 8:25
Come scrivevamo qui, si tratta della pi grande evacuazione mai effettuata in Italia in tempi di pace: 54 mila persone su un totale di 87 mila abitanti, pi del 60% della popolazione. Il motivo della vastit dell’operazione semplice: la bomba stata danneggiata in uno dei due congegni di attivazione, e il rischio di esplosione pi alto rispetto ai ritrovamenti pi tradizionali. E cos oggi a Brindisi si ferma quasi tutto: aeroporto (dalle 9.30 fino al termine delle operazioni, perch la distanza di sicurezza iniziale sul piano verticale pari a 1.244 metri) , ferrovie (dalle 7.30) e traffico stradale. Evacuati non solo le case che rientrano nella zona rossa, ma anche due cliniche (con i degenti trasportati all’ospedale Perrino) e il carcere. La citt deserta: nessuno pu lasciare l’auto all’interno della zona rossa (per evitare che, in caso di scoppio dell’ordigno, possano essere danneggiate), tapparelle e persiane di tutte le case devono essere lasciate chiuse, e aperte le finestre. Nessuno pu decidere di rimanere in casa, nemmeno a suo rischio e pericolo: chi violer l’apposita ordinanza sindacale andr incontro a una denuncia penale. Le uniche eccezioni sono previste per chi ha patologie molto gravi — ed gi stato contattato dalla Asl che ha rilasciato la certificazione — oppure per chi gravemente impossibilitato e in possesso di un certificato medico che sconsiglia lo spostamento. Ma occorre anche una liberatoria in cui la persona interessata o un suo familiare dichiara di assumersi la responsabilit di rimanere in casa. E per chi teme incursioni di ladri, le forze dell’ordine garantiscono il presidio di tutte le strade, anche con 5 droni che sorvoleranno la citt, cos come un Predator messo a disposizione dall’Aeronautica.