Le auto elettriche stanno crescendo sempre di più in Italia, con volumi di vendita sensibilmente superiori al passato. La conferma arriva dai risultati del primo trimestre del 2026 che ha visto le auto a zero emissioni completare un sorpasso storico.
Gli italiani, infatti, comprano sempre più auto elettriche e sempre meno auto diesel. Questo trend emerge chiaramente dai numeri: le BEV, infatti, hanno superato le auto con motore a gasolio al termine dei primi tre mesi del 2026, per quanto riguarda le immatricolazioni di auto nuove.
La conferma arriva dal tradizionale report sulle vendite di UNRAE e rappresenta un ulteriore tassello per il programma di elettrificazione del mercato italiano. Sempre più automobilisti italiani preferiscono puntare su un’auto elettrica o ibrida.
Bene le elettriche, calano le diesel
Il sorpasso delle auto elettriche alle auto diesel è frutto di due diversi trend, indipendenti ma collegati tra loro. Da una parte, infatti, le auto a zero emissioni sono sempre più diffuse, anche grazie a un’offerta più ricca e a prezzi più accessibili. Dall’altra, invece, si riducono le opzioni per l’acquisto di un’auto diesel, con il caro carburante che rende questo tipo di veicoli sempre meno convenienti per via di un sostanziale incremento dei costi di gestione e utilizzo.
Ricordiamo che i numeri positivi delle elettriche (e delle ibride plug-in) sono alla base della ripresa del mercato delle quattro ruote in Italia che ha chiuso un ottimo primo trimestre del 2026 e che ora può guardare al futuro con maggiore fiducia. Il programma di elettrificazione sembra, finalmente, essere entrato nel vivo e sempre più automobilisti italiani puntano su modelli elettrificati, anche per via dell’aumento dei costi dei carburanti.
I dati
Nel corso del primo trimestre del 2026 sono state immatricolate 38.154 unità di auto elettriche. Questo dato rappresenta un incremento del 65,3% su base annua. Complessivamente, nei primi tre mesi dell’anno in corso, sono state vendute circa 15 mila unità in più rispetto allo scorso anno. La quota di mercato è schizzata dal 5,2% al 7,8%.
Nello stesso tempo, le auto diesel sono in calo netto: il trimestre si chiude con una riduzione del 24,8% su base annua, per un totale di 32.934 unità immatricolate (poco più di 10 mila unità in meno rispetto allo scorso anno). La quota di mercato si è ridotta, passando dal 9,8% al 6,7% (1,1 punti in meno rispetto alle elettriche).
Il sorpasso è un punto di svolta: il divario tra elettriche e auto a gasolio è destinato ad amplificarsi nel corso dei prossimi mesi, per via soprattutto di una crescente richiesta di modelli a zero emissioni, in tutti i segmenti di mercato, ma anche per il caro carburante che continua a rappresentare un problema enorme per gli automobilisti.
Ricordiamo che a crescere in Italia sono anche le ibride e, soprattutto, le ibride plug-in. Questa categoria ha registrato la crescita più impressionante nel corso del primo trimestre, chiudendo il periodo con un totale di 42.944 unità vendute e un aumento dei volumi complessivi del 123,3% su base annua.
L’appuntamento è fissato ora per l’inizio del mese di maggio, in modo da poter verificare l’andamento delle vendite di aprile in Italia.