• 16 Aprile 2021 13:28

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Asti-Cuneo, la “Salerno-Reggio Calabria del Nord”: riparte dopo 7 anni

Ago 1, 2019

SCOPRI DI PIU’ / Asti-Cuneo, la grande incompiuta

Per Matteo Salvini e Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera, si tratta di una vittoria della Lega, il Movimento 5 Stelle plaude allo sblocco di opere «utili al territorio» come ribadisce Laura Castelli, viceministro dell’Economia e delle Finanze. A stretto giro arriva il commento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che parla di un’infrastruttura strategica: «Come promesso ripartono i lavori per il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo».

LEGGI ANCHE / Appalti bloccati: l’84% fermi prima del via ai cantieri

Come si procederà adesso? I 10 chilometri totali di collegamento da realizzare fanno capo a due lotti (2.6 A e B): il 2.6 B è già stato progettato e riguarda i 5 chilometri di collegamento tra Verduno e Alba, il secondo lotto rappresenta invece la variante vera e propria che dovrà essere progettata e sottoposta alla procedura di impatto ambientale. Per i lavori già progettati, dunque, i cantieri potrebbero iniziare a breve, è quanto si augura il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: «Quella di oggi per il nostro territorio – ha sottolineato – è una giornata storica. In soli due mesi, da quando abbiamo assunto la guida della Regione, la Tav è ripartita e l’Asti-Cuneo si è sbloccata. Il Cipe ha chiesto di tenere aggiornata sull’evoluzione della procedura l’Unione Europea, da cui però non è necessaria nessuna autorizzazione preventiva. Per cui i lavori possono partire».

SCOPRI DI PIU’ / Ance: in Italia 270 opere bloccate, valgono 21 miliardi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close