AGI – L’intelligenza artificiale generativa e le nuove sfide dell’informazione sono state al centro della XVIII edizione di “Nostalgia di Futuro”, il convegno promosso dall’Osservatorio TuttiMedia in collaborazione con Rai Ufficio Studi presso l’Aula Toti della Luiss Guido Carli a Roma.
Un appuntamento dedicato al tema “Alla ricerca del senso perduto: Comunicazione e Informazione tra fonti editoriali e algoritmiche”, nato per comprendere come ritrovare orientamento e fiducia in un settore in profonda trasformazione.
Ad aprire il confronto sono stati Francesco Giorgino, direttore dell’Ufficio Studi Rai, e Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di TuttiMedia. Proprio lo studioso ed ex direttore del McLuhan Program di Toronto ha sottolineato l’impatto delle nuove tecnologie: “L’intelligenza artificiale generativa è solo la punta dell’iceberg dell’IA: dobbiamo imparare a gestirla. Non si tratta di un semplice strumento, ma di un cambiamento profondo della civiltà in cui viviamo e del nostro stesso rapporto con il linguaggio.”
I premiati della sezione “Innovazione e Visione”
L’evento è stato anche l’occasione per la consegna dei Nostalgia di Futuro Awards 2026.
Per la sezione “Innovazione e Visione” — che ha visto tra i premiati figure del calibro di Paola Ferrazzoli, Antonello Giacomelli, Claudio Casini, Federico Silvestri e Viviana Bacigalupo — il riconoscimento è andato a Laura D’Ausilio, responsabile Comunicazione e Trade Marketing di Rai Pubblicità.
“Un premio veramente importante, che arriva per celebrare la ricorrenza del centesimo anno della concessionaria — ha commentato la manager — Un unicum nel panorama del settore: solo lo 0,7% delle aziende italiane riesce a raggiungere il traguardo dei 100 anni. Un traguardo incredibile, utile per riflettere e guardare al passato come a un trampolino verso il futuro, lavorando in sinergia con tutti i media.”
I riconoscimenti “Donna è Innovazione”
Ampio spazio è stato riservato ai premi “Donna è Innovazione”, assegnati tra le altre a Paola Severini Melograni, Maria Pia Caruso e Ginevra Topa. Tra le premiate spicca Maria Eleanora Lucchin, a capo della struttura Documentazione e Analisi Istituzionale di Mediaset.
“Il nostro ruolo come media è quello di cavalcare e spiegare il cambiamento in atto, cercando di gestirlo anziché subirlo — ha spiegato Lucchin — Ringrazio l’Osservatorio TuttiMedia per questo premio: mi ha sempre permesso di mantenere uno sguardo rivolto al futuro senza mai perdere le radici umanistiche della mia formazione. Radici che ci ricordano che l’uomo deve rimanere al centro, anche in una fase in cui la tecnologia guida una trasformazione così profonda.”