Sulla strada verso il titolo di Auto dell’Anno 2027 c’è anche un nome che a Wolfsburg conoscono bene: Polo, questa volta però in versione elettrica. L’ID. Polo è una delle sette finaliste scelte dalla giuria del Car of the Year, un risultato che per la piccola elettrica tedesca vale come un biglietto da visita importante, a pochi mesi dal debutto sul mercato.
E mentre la corsa al premio entra nel vivo, la gamma si allarga con una versione d’ingresso più accessibile e con la sportiva GTI.
Le finaliste, tutte elettriche
La shortlist di quest’anno ha fatto notizia per un motivo preciso: per la prima volta nella storia del premio, tutte e sette le candidate sono elettriche. Oltre alla Volkswagen ID. Polo ci sono BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo e Volvo EX60, selezionate tra 38 modelli in gara. Nessuna cinese e nessuna italiana, due assenze che hanno fatto discutere. Il verdetto arriverà l’8 gennaio 2027, a Bruxelles.
La compatta pop
Che sia una Polo lo si capisce subito, e non è un caso. Lunga circa quattro metri, nasce sulla piattaforma MEB+ del gruppo e punta su un design che richiama la tradizione senza copiarla, con un’impostazione volutamente semplice e simpatica.
L’abitacolo gioca la stessa carta: l’atmosfera ha un tocco classico, ma la sostanza è moderna, con strumentazione digitale e un grande schermo centrale. Un’elettrica che prova a far dimenticare l’impostazione sobria di certe sorelle, puntando su un aspetto subito riconoscibile.
Ora con una versione entrylevel
La novità più concreta è l’arrivo delle versioni d’accesso, quelle che finalmente mantengono la promessa di un prezzo sotto i 25.000 euro, almeno con l’offerta di lancio. Prima, la ID. Polo partiva da circa 35.000 euro. Ora entra in listino una variante con batteria da 37 kWh netti e un solo motore elettrico, pensata per chi cerca l’essenziale senza rinunciare a una dotazione dignitosa.
Tre allestimenti e motori
La gamma si articola su tre allestimenti principali, Trend, Life e Style. Già la Trend ha una dotazione completa: sensori di parcheggio posteriori, fari LED, strumentazione digitale da 10 pollici, schermo centrale da 12,9, accesso keyless e climatizzatore automatico.
La Life aggiunge cruise control adattivo, telecamera posteriore, comandi vocali, ricarica a induzione per lo smartphone e luci ambientali.
In cima c’è la Style, con cerchi da 17 pollici, fari a matrice di LED, sedili sportivi riscaldabili, volante riscaldato, climatizzatore bi-zona e illuminazione d’ambiente a 30 colori.
Sul fronte dei motori, due le famiglie di potenza principali: 116 e 135 CV con la batteria piccola, 211 CV con la grande, a cui si affianca l’unità da 226 CV della GTI.
Batteria e autonomia
La batteria da 37 kWh garantisce fino a 323 km di autonomia. In corrente continua si ricarica fino a 88 kW, passando dal 10 all’80% in circa 23 minuti: tempi interessanti per una compatta a questo prezzo. Chi cerca più chilometri può guardare alla batteria da 52 kWh che porta l’autonomia dichiarata a 454 km.
Anche in versione GTi
La GTI è l’altra novità. Una hot hatch elettrica a trazione anteriore da 226 CV e 290 Nm, con scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e 175 km/h di velocità massima. Per tenere a bada la potenza c’è un differenziale autobloccante a controllo elettronico, come sulle Golf GTI, insieme a sospensioni adattive e a un profilo di guida dedicato. Non mancano i dettagli iconici: la striscia rossa sul frontale, il tessuto a quadri dei sedili e un cruscotto che può richiamare quello della Golf degli anni Ottanta.
Prezzi
Il listino parte da 26.100 euro per la Trend, scesi a 24.900 con l’offerta di lancio. La Life costa 28.800 euro con il motore da 116 CV e 30.000 euro con quello da 135 CV, mentre la Style arriva a 33.400 euro.