AGI – Cresce l’attesa per la notte di Halloween. Pur non essendo una ricorrenza italiana, questa tradizione di origini celtiche legata alla vigilia di Ognissanti unisce il fascino del mistero, del brivido e del divertimento in tutto il mondo. E così si moltiplicano feste e occasioni conviviali per truccarsi da zombie all’insegna del motto “dolcetto o scherzetto”. La ricorrenza a Roma viene festeggiata anche nei parchi a tema: a Cinecittà World, Halloween triplica il divertimento con una grande festa forte del successo delle passate edizioni. Il Parco divertimenti si conferma il punto di riferimento per celebrare la “notte più spaventosa dell’anno” a Roma.
Oggi è in programma una maratona di paura e divertimento, dalle 11 del mattino fino alle prime luci dell’alba, tra attrazioni da brivido che resteranno aperte fino alle ore 23, creature mostruose, spettacoli dal vivo, menù dedicati, musica e dj set. Tre feste, tre palchi e una notte tutta da ballare. All’Halloween Requiem Festival arriva il DJ set di Sick Luke, tra i produttori più influenti della scena rap e trap italiana. Con il Dead West Halloween Festival, il Far West si trasforma in un paese fantasma popolato da cowboy non-morti, sceriffi scheletro e saloon girl dal volto di teschio, tra DJ set, sputafuoco, street performer e attori horror pronti a sorprendere. Atmosfere elettroniche e techno con Neon for Rome Halloween Takeover by 240Km/H, un mega stage indoor, con laser show, area street food e i DJ set di Adrián Mills, Fumi, Dvaid f2f Wilderích e Trixie. Proprio il 31 ottobre, adrenalina, suspense e divertimento sono assicurati anche con “Find IT: lo vuoi un palloncino colorato?“, l’esperienza horror che sembra uscita da un film: il Pennywise originale italiano si materializzerà all’improvviso nel Parco, trasformandolo in un vero set da incubo. Infatti, tra scenografie spettacolari e atmosfere da incubo, quest’anno Cinecittà World rende omaggio a Tim Curry, icona indimenticabile del genere, da Dr. Frank-N-Furter di The Rocky Horror Picture Show fino a Pennywise di It.
Le attrazioni di Cinecittà World
Fino a domenica 1 novembre ad attendere gli ospiti, esperienze pensate per diversi livelli di paura e per un pubblico che va dagli appassionati dell’horror alle famiglie con bambini. Tra le novità, The Haunted Theatre, il nuovo percorso horror ambientato in un vecchio teatro di Broadway dove, dal 1930, si aggirano anime dannate sospese tra la vita e la morte. Il terrore continua nella Horror House, un’immersione cinematografica tra ambientazioni da incubo e incontri ravvicinati con attori dal vivo, mentre per chi cerca l’adrenalina delle attrazioni il must-do è Inferno, il roller coaster indoor che conduce gli ospiti nei gironi danteschi. Per i più piccoli c’è Spooky Town Playground, il grande playground tematizzato sviluppato su più livelli, e il Villaggio Piccoli Brividi, tra streghe e labirinti di paglia. A completare il programma, un ricco palinsesto di spettacoli a tema.
Halloween al Luneur Park
Sempre a Roma, è Halloween anche al Luneur Park dove fino al 1 novembre il divertimento è assicurato per i più piccoli e famiglie: si festeggia tra i banchi di una scuola decisamente fuori dall’ordinario con il parco che si trasforma nella Luna Monsters School, uno strambo istituto di mostruosi studenti alle prese con una minaccia arrivata dal Sottomondo. Una sfida da affrontare tra giostre, spettacoli, baby dance, incontri e avventure pensate per i più piccoli. Il 31 ottobre la notte delle streghe animerà il Luneur oltre il calar del sole. Accanto al tradizionale “Dolcetto o Scherzetto”, ci sono gli specchi deformanti e il Labirinto Perduto. I bambini potranno ballare e divertirsi con la Monster Dance, e nel pomeriggio del 31 si susseguiranno quattro nuovi show che accompagnano gli ospiti nei vari mondi di Halloween, tra musica e atmosfere da piccoli brividi, artisti del fuoco e trampolieri, protagonisti di brevi performance. Non mancano i laboratori creativi, tra cui quello di Slime, per realizzare una creazione da portare a casa. Per la notte del 31 ottobre il parco resterà aperto fino alle 23 con parate a tema, spettacoli e un gran finale con i fuochi d’artificio.
La crescita della zucca economy
Vale oltre 30 milioni di euro la “zucca economy” legata ad Halloween, un mercato che coinvolge la produzione agricola, la vendita per uso alimentare e ornamentale, l’intaglio e le attività turistiche organizzate nei campi. Una filiera che, sulla scia di una moda nata negli Stati Uniti, si è progressivamente sviluppata anche in Italia, dove i cosiddetti “pumpkin patch“, i campi di zucche trasformati in parchi tematici, attirano migliaia di visitatori, soprattutto famiglie con bambini. A fare il punto è Coldiretti, con un’analisi diffusa in occasione delle iniziative organizzate nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia.
Il raccolto e la produzione di zucche
Il fenomeno si inserisce in una stagione agricola segnata da un raccolto in diminuzione. Secondo le prime stime Coldiretti su dati Istat, la produzione italiana di zucche quest’anno dovrebbe superare i 110 milioni di chili, con una flessione del 15% rispetto all’anno precedente. La qualità, tuttavia, resta alta. Sono circa 6mila ettari coltivati nel Paese, concentrati soprattutto in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, seguite da Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana. A pesare sulle rese sono stati gli effetti dei cambiamenti climatici: grandinate e piogge torrenziali hanno colpito alcune delle aree più vocate del Nord Italia, mentre il caldo record ha ridotto la produttività. Le condizioni meteorologiche hanno inoltre contribuito ad aumentare i costi sostenuti dalle aziende agricole, già aggravati dal caro gasolio.
I prezzi delle zucche
Sul fronte dei prezzi, il valore medio al dettaglio si attesta quest’anno intorno ai 2-3 euro al chilo, secondo l’analisi Coldiretti. Il prezzo può però raddoppiare o triplicare quando la zucca viene venduta già sbucciata e tagliata.
Le varietà italiane e la biodiversità
La quasi totalità della produzione italiana è destinata all’alimentazione, anche se cresce la coltivazione di varietà ornamentali e di esemplari da competizione, che possono superare i mille chili di peso e diventare protagonisti delle scenografie di Halloween e delle iniziative di intaglio. Accanto alle varietà internazionali, come Americana, Butternut e Asterix, gli agricoltori italiani puntano anche sulla tutela e sulla valorizzazione delle produzioni tradizionali. Tra queste figurano Cappello del prete, Berretta piacentina, Mini Moscata, Violina, Moscata di Provenza, Trombetta e Delica. Di quest’ultima, sottolinea Coldiretti, si possono utilizzare diverse parti: foglie, fiori, buccia e semi, oltre alla polpa, in un’ottica di riduzione degli sprechi e di valorizzazione della biodiversità agricola.
Le opportunità per le aziende agricole
La crescita della “zucca economy” offre nuove opportunità alle aziende agricole, che affiancano alla vendita diretta attività ed esperienze rivolte a visitatori di tutte le età. La zucca diventa così anche un elemento di attrazione turistica e gastronomica: è protagonista dei menù autunnali negli agriturismi di Campagna Amica e di iniziative legate alla stagionalità, che contribuiscono a destagionalizzare l’accoglienza.
I campi tematici in Italia
I campi tematici sono ormai diffusi in diverse regioni. In Sardegna, a Turri, l’azienda di Michelangelo Galizia coltiva 12 ettari di zucche e produce circa 500mila esemplari, trasformando i campi in un parco tematico. In Campania, il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore festeggia dieci anni con laboratori e attrazioni; a Lodi, Marco Mizzi propone un villaggio dove scegliere, intagliare e decorare le zucche. In Veneto, a Villorba, il Villaggio di Nonno Andrea si estende su 10 ettari con oltre un milione di zucche. In Puglia, alla Masseria Cappella di Martina Franca, il progetto Zucca Tourism organizza visite e attività per famiglie e scuole. In Friuli Venezia Giulia sono previsti laboratori e feste a tema, mentre in Toscana, a Follonica, Casa Boscaglia propone degustazioni, laboratori e cucina autunnale.