AGI – Electronic Arts ha deciso di chiudere BioWare, uno degli studi più importanti nella storia dei videogiochi, responsabile della creazione di titoli come Baldur’s Gate, Dragon Age e Mass Effect. La decisione, annunciata nell’ambito di una riorganizzazione delle attività del colosso americano, mette fine a trent’anni di attività della software house canadese. Insieme allo studio viene cancellato anche il nuovo capitolo di Mass Effect, ancora nelle prime fasi di sviluppo.
La chiusura riguarda anche la sede di Edmonton, in Canada, dove BioWare era nata nel 1995. La società ha spiegato di voler concentrare risorse e investimenti su un numero inferiore di progetti, privilegiando le produzioni considerate più promettenti sul piano commerciale. Secondo Bloomberg, la ristrutturazione comporterà circa 400 tagli di posti di lavoro in Electronic Arts, una cinquantina dei quali all’interno di BioWare.
Dai primi Baldur’s Gate a Mass Effect
Fondata nel 1995 da Ray Muzyka, Greg Zeschuk e Augustine Yip, tre medici canadesi appassionati di videogiochi, BioWare ha contribuito a trasformare il genere dei giochi di ruolo per computer, portando al centro dell’esperienza narrativa le scelte dei giocatori, le relazioni tra i personaggi e la possibilità di influenzare lo sviluppo della storia. Negli anni si è distinta per le sue storie coinvolgenti, molto ispirate al gioco di ruolo, conquistando giocatori in tutto il mondo.
Il successo arrivò nel 1998 con Baldur’s Gate, ambientato nell’universo fantasy di Dungeons & Dragons. Il gioco, seguito nel 2000 da Baldur’s Gate II: Shadows of Amn, diventò uno dei principali punti di riferimento del genere, influenzando numerose produzioni successive e diventando presto un classico del settore.
Negli anni seguenti lo studio realizzò altri titoli destinati a lasciare il segno, tra cui Neverwinter Nights nel 2002 e Star Wars: Knights of the Old Republic nel 2003. Con Mass Effect, pubblicato nel 2007, BioWare costruì un universo fantascientifico nel quale le decisioni del giocatore potevano avere conseguenze anche nei capitoli successivi. Anche quella fu, di fatto, una piccola rivoluzione. Nel 2009, infine, arrivò invece Dragon Age: Origins, primo episodio di un’altra delle sue serie più apprezzate e giocate. Electronic Arts decise ci comprarsi BioWare nel 2007 per puntare a nuovi segmenti e diversificare la propria offerta ludica. Negli ultimi anni, tuttavia, lo studio ha attraversato una fase difficile, segnata da alcune uscite che hanno reso meno delle attese in termini di diffusione e ricavi.
Cancellato il nuovo Mass Effect
La decisione di Electronic Arts interrompe anche lo sviluppo del prossimo Mass Effect, al quale stava lavorando un piccolo gruppo di dipendenti. Nel messaggio inviato al personale, la società ha spiegato che intende concentrare le proprie risorse su un numero più limitato di grandi produzioni.
BioWare è uno studio leggendario che ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo e non prendiamo questa decisione alla leggera
La riorganizzazione prevede invece la prosecuzione dei lavori su Marvel’s Iron Man e sul prossimo capitolo di Star Wars Jedi. La società ha inoltre annunciato una collaborazione tra gli studi Respawn e DICE per un nuovo progetto e ulteriori investimenti nella serie Apex. La chiusura arriva dopo il passaggio di Electronic Arts sotto il controllo di un consorzio guidato dal fondo sovrano saudita PIF, insieme a Silver Lake e Affinity Partners, attraverso un’operazione da 55 miliardi di dollari completata nell’agosto 2026.
L’addio di BioWare dopo oltre trent’anni
In un messaggio pubblicato sul proprio sito, BioWare ha confermato la fine delle attività ricordando i mondi e i personaggi creati nel corso della sua storia e salutando i tanti fan che hanno contribuito al suo successo.
Per oltre trent’anni BioWare è stata più di uno studio. È stata una casa per narratori, sviluppatori e giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi
La chiusura non rappresenta la fine di queste serie, i cui diritti e sviluppi futuri seguono percorsi differenti. In particolare, Baldur’s Gate è tornato al successo mondiale nel 2023 grazie al terzo capitolo realizzato da Larian Studios, una società indipendente da BioWare. Con la scomparsa dello studio canadese si chiude però un capitolo fondamentale nella storia dei videogiochi di ruolo, che per oltre tre decenni hanno trovato nelle produzioni BioWare alcuni dei loro esempi più influenti.