• 19 Settembre 2026 14:56

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Bonus casa: quali lavori si possono ancora fare (e saldare) entro il 31 dicembre?

Set 19, 2026

AGI – Mancano poche settimane alla chiusura dell’anno fiscale e per i proprietari di casa si apre l’ultima finestra utile per sfruttare le aliquote fiscali più vantaggiose. Non occorre avviare cantieri complessi o ristrutturazioni radicali: esistono numerosi mini-lavori ad avvio rapido che permettono di ottenere le detrazioni, a patto di effettuare il pagamento prima dell’anno nuovo.

Per l’Agenzia delle Entrate vige infatti il principio di cassa: a determinare l’accesso ai bonus non è il termine effettivo del cantiere, ma la data in cui viene disposto il bonifico parlante.

Ecco la guida completa

Sicurezza domestica e protezione

Proteggere l’abitazione da intrusioni o infortuni consente di accedere al bonus ristrutturazioni anche tramite interventi estremamente semplici e rapidi:

Ingressi e serramenti: Sostituzione o installazione di porte blindate, serrature ad alta sicurezza, catenacci, spioncini e cassaforti a muro.

Sistemi antifurto: Installazione di impianti d’allarme, sensori di presenza, rilevatori d’effrazione sugli infissi e centraline collegate alla vigilanza.

Tapparelle e barriere esterne: Sostituzione delle tapparelle (se cambiano materiali o colori), posa di tapparelle metalliche di sicurezza, saracinesche o recinzioni murarie.

Tinteggiatura: La semplice tinteggiatura o riparazione isolata non dà diritto ad alcuna agevolazione.

Adeguamento impianti e prevenzione rischi

Anche i piccoli interventi volti a mettere a norma la casa o a prevenire incidenti domestici rientrano nel beneficio fiscale:

Impianto elettrico: Rifacimento completo o interventi di messa a norma parziali, purché corredati da dichiarazione di conformità (anche la sostituzione di una singola presa difettosa per motivi di sicurezza).

Sicurezza gas e infissi: Posa di rilevatori di fughe di gas, sostituzione del tubo del gas e installazione di vetri antinfortunio o antisfondamento.

Cablaggio e corrimano: Cablaggio strutturato dell’immobile e installazione di corrimano di sicurezza lungo le scale.

Efficienza energetica, riscaldamento e infissi

Per tagliare le bollette e beneficiare delle detrazioni energetiche (Ecobonus o Ristrutturazioni), è possibile puntare su:

Fotovoltaico e solare termico: Installazione di pannelli fotovoltaici per l’elettricità o solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria (con pratica ENEA entro 90 giorni).

Finestre e isolamento: Sostituzione degli infissi (se cambiano materiali/prestazioni) o posa di materiale isolante nel sottotetto per contenere le dispersioni termiche.

Caldaie e pompe di calore: Dal 2025 sono scattati i limiti sui combustibili fossili puri: restano invece incentivabili i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione), le pompe di calore e i generatori a biomassa.

Bagno, barriere architettoniche e amianto

Non tutti i lavori in bagno sono detraibili se effettuati singolarmente, ma ci sono importanti eccezioni:

Sostituzione sanitari o piastrelle: La semplice sostituzione è manutenzione ordinaria e non dà diritto al bonus. Diventa detraibile solo se inserita nel rifacimento integrale del bagno e dei relativi impianti.

Sostituzione vasca con doccia: È agevolabile se l’intervento è progettato per l’abbattimento delle barriere architettoniche (con piatto doccia a filo pavimento e sportello).

Accessibilità e bonifiche: Installazione di rampe, montascale, montacarichi e interventi di bonifica o smaltimento dell’amianto (es. rimozione di elementi in eternit nel sottotetto).

Bonus Mobili e regole per i pagamenti

Per chi intende acquistare nuovi arredi o grandi elettrodomestici ad alta efficienza:

Il vincolo d’avvio: Per beneficiare del Bonus Mobili è indispensabile che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione/manutenzione preceda l’acquisto dei beni.

Cosa fare prima di pagare: Verificare la corretta causale del bonifico parlante (indicando codice fiscale del beneficiario e partita IVA/codice fiscale dell’impresa) e conservare le fatture. Negli interventi in edilizia libera (privi di CILA), è sufficiente predisporre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti la data di avvio delle opere.

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