L’attesa per gli Alfisti di tutto il mondo sta per finire. Alfa Romeo ha diffuso il primo teaser ufficiale della concept car che verrà svelata al Salone di Parigi 2026, un’anteprima destinata a raccontare la visione del futuro del marchio milanese attraverso quella che la Casa stessa definisce come una vera e propria dichiarazione d’intenti sul piacere di guida.
Una nuova sportiva a Parigi
L’appuntamento con il debutto è fissato per il 12 ottobre, durante la conferenza stampa ufficiale che si terrà presso il padiglione 4 del Paris Expo Porte de Versailles, dove la vettura resterà esposta fino al 18 ottobre nell’ambito del Mondial de l’Auto. Per il momento, dell’auto esiste soltanto un’immagine teaser, che mostra il primo piano di una sinuosa superficie rossa dalle linee tese, all’interno delle quali è incastonata una presa aerodinamica. Un dettaglio minimo, ma sufficiente a far intuire come il Biscione stia puntando dritto verso un’estetica marcatamente sportiva.
Un teaser che Alfa Romeo accompagna al concetto di emozione, per un prototipo che abbraccia tre ingredienti fondamentali: la maestria sartoriale italiana, la sportività intesa come tensione al dinamismo e l’immancabile colore rosso, da sempre legato a doppio filo all’immaginario del marchio milanese. Un’automobile, si legge nella nota, non è mai stata per Alfa Romeo un semplice mezzo di trasporto, ma un oggetto capace di generare quel legame viscerale tra vettura e guidatore che da sempre contraddistingue l’identità del Biscione.
Richiami ai modelli del passato
A rendere ancora più interessante l’operazione ci ha pensato il video teaser diffuso insieme all’immagine statica, che scorre alcuni dei modelli più iconici della storia di Arese. Nel filmato compaiono infatti la recente Giulia, la concept Nuvola presentata proprio trent’anni fa al Salone di Parigi del 1996, e la leggendaria Alfa Romeo 33 Carabo, disegnata da Marcello Gandini per Bertone nel 1968. Un excursus che sembra suggerire chiaramente la direzione stilistica intrapresa dal marchio: un’auto sportiva a ruote basse, lontana quindi dalle geometrie di un SUV o di una berlina generalista.
Proprio questo dettaglio ha alimentato diverse ipotesi tra gli appassionati, complice anche il fatto che le prossime due vetture di serie del marchio sono già note nelle grandi linee: l’erede della Tonale, attesa entro la fine del 2027, e l’erede della Giulietta, prevista invece nella seconda metà del 2028.
Potrebbe essere la nuova Giulietta?
Nonostante l’incertezza che ancora circonda i dettagli tecnici e stilistici definitivi, l’ipotesi che il concept possa anticipare idealmente la futura Giulietta resta tra le più accreditate. Santo Ficili, numero uno di Alfa Romeo, aveva del resto già lasciato intendere quale direzione avrebbe preso il prossimo modello capace di raccogliere l’eredità di vetture come la 147 e la Giulietta: non un SUV, ma una reinterpretazione moderna di quel concetto di automobile compatta e sportiva che ha contribuito a costruire il legame speciale tra il marchio e generazioni di appassionati.
Resta però aperta anche una terza pista, forse la più suggestiva: quella di un modello super esclusivo prodotto in pochissimi esemplari, pensato più per celebrare l’artigianalità del marchio che per anticipare direttamente un’auto di serie. Il concept si inserisce peraltro in un contesto particolarmente ricco per Stellantis a Parigi, che porterà in fiera oltre 60 veicoli e ben nove concept car provenienti da otto marchi diversi del gruppo, con Citroen pronta a stupire con una sorpresa ispirata a uno dei modelli più iconici della propria storia.
Per sciogliere definitivamente ogni dubbio sulla nuova creatura di Arese, però, non resta che attendere il 12 ottobre, quando il velo calerà finalmente sulla vettura che, nelle parole della stessa Alfa Romeo, ogni Alfista aspetta da tempo.