• 14 Settembre 2026 11:01

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

F1 GP Spagna, Antonelli baciato dalla fortuna, luci e ombre Ferrari: le pagelle

Set 14, 2026

La Formula 1 ha corso per la prima volta al Madring, davanti a un pubblico entusiasta dell’evento. La curva Monumental ha reso più incerto che mai l’esito delle qualifiche con tanti piloti al top della forma. L’iridato della McLaren, Lando Norris, ha preceduto il leader del Mondiale e il fuoriclasse olandese della RB. Solo sesto Russell in griglia che è arrivato anche alle spalle delle due Ferrari di Hamilton e Leclerc.

In Q3 i piloti della Rossa hanno avuto a disposizione due set di soft nuove. Al primo tentativo Hamilton ha siglato un 1’32”079, miglior tempo provvisorio, mentre Leclerc ha registrato un 1’32”285, valido per la quarta posizione. Nel secondo e ultimo giro lanciato entrambi si sono migliorati: Lewis ha chiuso quarto in 1’32”013, precedendo Charles di pochi millesimi. Ci si attendeva di più, dato che la Ferrari era l’unico team ad aver girato sul Madring durante il filming day.

I primi cinque driver in griglia hanno montato mescole diverse. Allo spegnimento dei semafori tanti piloti hanno tagliato le prime curve, andando per vie di fughe, con Lewis e Max che si sono dati fastidi e alla fine anche Kimi ha commesso un errore, dando via libera al pilota della Red Bull Racing. Un primo giro che ha premiato lo stacco di frizione del poleman papaya che è riuscito ad avere un super ritmo. Verstappen è stato costretto a restituire la posizione al bolognese e ad Hamilton, perdendo tempo. Subito dopo Lewis ha avuto un problema ai freni che ha compromesso la sua corsa con uno zero pesantissimo.

Norris su mescole medie è scappato via, ma la direzione gara ha condizionato la sua cavalcata a causa di una VSC arrivata nel momento meno opportuno per il leader della corsa. Il team di Woking poi lo ha fermato comunque, commettendo un errore sulla posteriore destra nel cambio gomme. Leclerc ha provato a gestire le mescole dure, sperando in una Safety Car. La seconda parte di gara, invece, è stata una soporifera agonia in attesa di un colpo di scena decisivo per le strategie dei piloti che non si erano fermati. Calma piatta e alla fine sul podio sono arrivati Antonelli, Verstappen e Norris, precedendo CL16.

I top

Lando Norris: 9,5 – L’inglese ha sfoggiato uno dei suoi grandi acuti in qualifica, forse il migliore della sua carriera. Il campione della McLaren non ha nascosto il suo stupore per un giro finale in Q3 che ha messo in riga persino Kimi Antonelli in uno stato di forma smagliante. Il Gran Premio è iniziato nello stesso modo con un ruolino di marcia impressionante e privo di sbavature. La prima sosta del campione è stata sfortunatissima, lenta e condizionata dalla VSC, ed è scivolato alle spalle dei rivali diretti. L’inglese, a caldo dopo la P3, ha dichiarato:

“Quando ho visto che la VSC se ne stava andando proprio al momento del mio ingresso ai box ho detto che non potevo farci più nulla. Complimenti a Kimi e Max perché hanno guidato alla grande e meritato di chiudere davanti. Decisamente la fortuna non è stata dalla nostra parte oggi”.

Kimi Antonelli: 9 – Dopo la rimonta straordinaria di Monza, il bolognese si è subito trovato a suo agio tra le curve veloci del tracciato spagnolo, strappando il secondo tempo in qualifica. Scattato con mescole medie il pilota italiano è stato guardingo nei primi giri per poi riprendere la seconda posizione su Verstappen. La fortuna gli ha dato la possibilità di vincere l’ottavo GP in carriera e lui ha evitato rischi.

Max Verstappen: 8 – Non sono mancate in seconda fila le scaramucce con Hamilton. Quest’ultimo gli ha chiuso la traiettoria ed è stato costretto a tagliare la chicane al primo giro. Pur senza capire il motivo ha ridato tutte e 2 le posizioni (a Kimi e Lewis) per impostare una gara su mescole soft per arrivare caparbiamente sul podio in P2. Su un tracciato che lui stesso ha definito inqualificabile è stato costante.

Charles Leclerc: 7 – Senza la versione aggiornata della PU e vincolato anche dal mancato ingresso in pit lane con la VSC ha tenuto un ritmo in linea con McLaren, RB e Mercedes. Il motivo per il quale Charles è rimasto fuori è perché è partito con le mescole dure e il muretto ha pregato per la venuta di una SC che non si è verificata e, al giro 49, si è dovuto fermare per montare la mescola soft, riuscendo abbondantemente alle spalle di Antonelli, Verstappen e Norris. Avrebbe meritato qualcosina in più, ma parlare di sfortuna per un altro mancato podio, come ha fatto il team principal Frederic Vasseur nel post gara, non è corretto.

Franco Colapinto: 7 – Se a Monza era stato Gasly a scatenare gli applausi dei fan dell’Alpine, stavolta è l’argentino che si è gasato. A una straordinaria performance in qualifica ha fatto seguito una prestazione impeccabile in gara.

I flop

Lewis Hamilton: 5,5 – Dopo un buono scatto al via, il 7 volte campione del mondo è stato aggressivo su Verstappen, accusando poi un problema tecnico. Senza freni in uno dei tracciati più ostici del calendario è arrivato l’inevitabile ritiro. Barcellona aveva illuso, mentre con il DNF della Capitale iberica il numero 44 può dire addio ai sogni iridati. A caldo l’ex pilota della Mercedes a Sky ha dichiarato:

“Mi sento demoralizzato per tutti coloro che lavorano a Maranello e anche per le persone del team che vengono in pista, tutti loro lavorano tantissimo e danno tutto quello che hanno. La vettura oggi era grandiosa, sentivo di avere la possibilità di poter lottare e sfidare chi ci stava davanti quantomeno per il podio, se non addirittura per le prime due posizioni. Ma sono stato sfortunato ad avere questo problema al freno molto presto nella gara, quando ero nelle prime posizioni. Poi ho dovuto ritirarmi e ora dobbiamo concentrarci sul cercare di avere questa possibilità che ancora c’è di lottare per qualcosa di importante”.

George Russell: 5 – La medaglia d’argento in Italia lo ha definitivamente demotivato in ottica rimonta mondiale. Il sesto tempo in Q3 ha reso la sua gara in salita e la partenza non è stata delle migliori, rimanendo nella stessa posizione. Il suo ritmo è stato nettamente inferiore rispetto a quello del compagno di squadra, ma non è una novità. Quinto al traguardo come il suo voto.

Oscar Piastri: 4 – Sempre più seconda guida della McLaren, l’australiano ha completato l’ennesimo weekend da compitino, conclusosi con un ottavo posto alle spalle di Colapinto. Con queste nuove regole sembra diventato un pilota decisamente mediocre.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close