AGI – L’Italia della pallavolo femminile è in semifinale di EuroVolley 2026. Le azzurre del commissario tecnico Julio Velasco hanno sconfitto la Svezia per 3 a 1 nella partita dei quarti di finali disputata al ‘Padiglione P’ del ‘BVV Veletrhy’ di Brno in Repubblica Ceca. Le azzurre sabato affronteranno a Istanbul la vincente del quarto di finale tra Polonia e Olanda in programma nella città turca.
Per la quarta volta consecutiva l’Italvolley femminile chiuderà il Campionato europeo tra le prime quattro. Per l’Italia è stata una partita difficile, soprattutto quando è andata in svantaggio dopo il primo set. Le azzurre si sono imposte per 3 a 1 (set: 21-25, 26-24, 25-21, 25-23) cedendo un parziale alle svedesi a differenza della partita della fase a gironi quando si erano imposte per 3 a 0.
Una partita in salita
Dopo aver pareggiato, la formazione italiana è stata capace di cambiare ritmo anche in virtù delle ottime prestazioni di Paola Egonu capace di mettere a referto ben 27 punti, Ekaterina Antropova con 22 e Myriam Silla con 14. Alle scandinave non sono bastati i 42 punti realizzati da Isabelle Haak. Il primo set inizia a favore delle italiane, ma dopo pochi minuti sono Anna ed Isabelle Haak a salire in cattedra. Nel secondo parziale la Svezia parte forte, ma le azzurre disinnescano a muro Isabelle Haak e poi colpiscono con Egonu e Antropova. Le due squadre lottano punto a punto. Sempre Egonu e Antropova fanno la differenza e nel finale spezzano la dura resistenza delle avversarie vincendo il set per 26 a 24. In avvio del terzo set l’Italia mette la freccia, ma la Svezia riesce ad agguantare il pareggio sul 22 a 22, con Egonu a fare ancora la differenza.Il quarto set è sempre nelle mani dell’Italia che domina in ogni fondamentale. Orro al palleggio e Fersino in seconda linea viaggiano su altissimi livelli. Nel finale bel testa a testa tra le squadre, Isabelle Haak e Hellvig portano sul ‘+2’ le scandinave (20-22), ma poi lo spunto vincente è delle azzurre.
Le vittorie precedenti
Per l’Italia è la settima vittoria consecutiva dall’inizio della rassegna continentale, la seconda nella fase a eliminazione diretta dopo il 3 a 0 inflitto alla Bulgaria negli ottavi. Per la Nazionale italiana si tratta, tra l’altro, della tredicesima semifinale nella storia ai Campionati europei. L’ultima risale all’edizione del 2023 quando le azzurre conquistarono un posto tra le migliori quattro superando la Francia per 3 a 0 nei quarti di finale. L’Italia dovrà attendere domani pomeriggio, giovedì 3 settembre, per conoscere l’avversaria della semifinale, ovvero il risultato del quarto di finale tra Polonia e Olanda.Semifinalista è anche la Serbia che si è imposta sulla Grecia per 3 a 0. Le serbe attendono la vincente dell’altro quarto di finale tra Germania e Turchia in programma domani. Domani mattina capitan Anna Danesi e compagne voleranno alla volta di Istanbul.
Le azzurre stanno provando a eguagliare lo storico record dell’Unione Sovietica, ovvero essere contemporaneamente campionesse olimpica, campionesse mondiali e campionesse europee. La pallavolo sovietica era riuscita nell’impresa tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’90. Il 7 giugno scorso, nell’ultima partita della prima week della Volleyball Nations League contro il Brasile, le azzurre di Velasco avevano perso l’imbattibilita’ che durava da 735 giorni (39 vittorie consecutive).
AGI – L’Italia della pallavolo femminile è in semifinale di EuroVolley 2026. Le azzurre del commissario tecnico Julio Velasco hanno sconfitto la Svezia per 3 a 1 nella partita dei quarti di finali disputata al ‘Padiglione P’ del ‘BVV Veletrhy’ di Brno in Repubblica Ceca. Le azzurre sabato affronteranno a Istanbul la vincente del quarto di finale tra Polonia e Olanda in programma nella città turca.
Per la quarta volta consecutiva l’Italvolley femminile chiuderà il Campionato europeo tra le prime quattro. Per l’Italia è stata una partita difficile, soprattutto quando è andata in svantaggio dopo il primo set. Le azzurre si sono imposte per 3 a 1 (set: 21-25, 26-24, 25-21, 25-23) cedendo un parziale alle svedesi a differenza della partita della fase a gironi quando si erano imposte per 3 a 0.
Una partita in salita
Dopo aver pareggiato, la formazione italiana è stata capace di cambiare ritmo anche in virtù delle ottime prestazioni di Paola Egonu capace di mettere a referto ben 27 punti, Ekaterina Antropova con 22 e Myriam Silla con 14. Alle scandinave non sono bastati i 42 punti realizzati da Isabelle Haak. Il primo set inizia a favore delle italiane, ma dopo pochi minuti sono Anna ed Isabelle Haak a salire in cattedra. Nel secondo parziale la Svezia parte forte, ma le azzurre disinnescano a muro Isabelle Haak e poi colpiscono con Egonu e Antropova. Le due squadre lottano punto a punto. Sempre Egonu e Antropova fanno la differenza e nel finale spezzano la dura resistenza delle avversarie vincendo il set per 26 a 24. In avvio del terzo set l’Italia mette la freccia, ma la Svezia riesce ad agguantare il pareggio sul 22 a 22, con Egonu a fare ancora la differenza.Il quarto set è sempre nelle mani dell’Italia che domina in ogni fondamentale. Orro al palleggio e Fersino in seconda linea viaggiano su altissimi livelli. Nel finale bel testa a testa tra le squadre, Isabelle Haak e Hellvig portano sul ‘+2’ le scandinave (20-22), ma poi lo spunto vincente è delle azzurre.
Le vittorie precedenti
Per l’Italia è la settima vittoria consecutiva dall’inizio della rassegna continentale, la seconda nella fase a eliminazione diretta dopo il 3 a 0 inflitto alla Bulgaria negli ottavi. Per la Nazionale italiana si tratta, tra l’altro, della tredicesima semifinale nella storia ai Campionati europei. L’ultima risale all’edizione del 2023 quando le azzurre conquistarono un posto tra le migliori quattro superando la Francia per 3 a 0 nei quarti di finale. L’Italia dovrà attendere domani pomeriggio, giovedì 3 settembre, per conoscere l’avversaria della semifinale, ovvero il risultato del quarto di finale tra Polonia e Olanda.Semifinalista è anche la Serbia che si è imposta sulla Grecia per 3 a 0. Le serbe attendono la vincente dell’altro quarto di finale tra Germania e Turchia in programma domani. Domani mattina capitan Anna Danesi e compagne voleranno alla volta di Istanbul.
Le azzurre stanno provando a eguagliare lo storico record dell’Unione Sovietica, ovvero essere contemporaneamente campionesse olimpica, campionesse mondiali e campionesse europee. La pallavolo sovietica era riuscita nell’impresa tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’90. Il 7 giugno scorso, nell’ultima partita della prima week della Volleyball Nations League contro il Brasile, le azzurre di Velasco avevano perso l’imbattibilita’ che durava da 735 giorni (39 vittorie consecutive).