Quella tra Stellantis e Dongfeng è una delle partnership più longeve dell’industria automobilistica globale, costruita in epoche diverse e attraverso crisi che hanno messo alla prova collaborazioni molto più giovani. Adesso quella partnership prende una forma nuova, con un investimento che non lascia dubbi sulla direzione: una joint venture dal capitale registrato di 8,2 miliardi di yuan (circa un miliardo di euro) presentata ufficialmente a Wuhan il 21 agosto 2026.
Nasce Dongfeng Peugeot-Citroen Technology
La nuova società si chiama Dongfeng Peugeot-Citroen Technology e si occuperà dello sviluppo e della commercializzazione di una nuova generazione di modelli elettrificati a marchio Jeep e Peugeot, destinati sia al mercato cinese che ai mercati internazionali. Un’entità nuova, con ruoli ridefiniti e un piano produttivo che parte dal 2027.
A partire da quell’anno, lo stabilimento di Wuhan della joint venture produrrà inizialmente due modelli Peugeot NEV – New Energy Vehicle, la categoria cinese per i veicoli elettrificati – cui si aggiungeranno successivamente due fuoristrada Jeep NEV destinati ai mercati globali. La struttura operativa vede la nuova società occuparsi di ricerca, sviluppo e gestione dei marchi, mentre la produzione fisica rimane in capo alla joint venture produttiva esistente.
La distribuzione del capitale è articolata su più soggetti: Dongfeng Peugeot-Citroen Automobile è il primo socio con il 24,13%, seguita da Wuhan Financial Holding Group e Wuhan Economic and Technological Development Zone Industrial Investment Group ciascuno al 19,52%, da Stellantis e Dongfeng Motor Group entrambi al 13,53%, e da Changjiang Industrial Investment Group con il 9,76%. Stellantis contribuisce direttamente con circa 130 milioni di euro sul totale dell’investimento.
Si rafforza la partnership
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha inquadrato l’accordo con parole che puntano sulla continuità: “Forte di oltre 30 anni di storica collaborazione e di competenze automobilistiche condivise, Stellantis e Dongfeng sono pronte a valorizzare ulteriormente i rispettivi punti di forza e a introdurre veicoli completamente nuovi, dotati di tecnologie all’avanguardia sull’elettrico, attraverso i brand che i clienti in tutto il mondo amano e di cui si fidano.”
Qing Yang, presidente di Dongfeng Group, ha parlato di una nuova fase basata su sinergie complementari e vantaggi condivisi, con l’integrazione dei punti di forza industriali della provincia di Hubei, della presenza globale di Stellantis e delle tecnologie avanzate di Dongfeng nel campo dei veicoli elettrici intelligenti.
A Wuhan, parallelamente, nascerà anche un nuovo centro di ricerca e sviluppo dedicato a Jeep: un segnale che il brand americano ha ancora un posizionamento preciso nei piani globali di Stellantis, almeno nel formato elettrificato.
L’avanzata verso l’Asia
La logica industriale è chiara: usare la velocità di sviluppo dell’ecosistema cinese per produrre auto competitive anche fuori dalla Cina. Il gruppo Stellantis intende utilizzare le tecnologie cinesi per sviluppare automobili destinate sia al mercato locale che all’esportazione mondiale, sfruttando i ritmi di crescita dell’elettrico cinese per migliorare la competitività globale nel settore dei veicoli elettrificati.
Non è un approccio esclusivo di Stellantis: Volkswagen, BMW, General Motors hanno tutti strutture analoghe in Cina, con vari livelli di integrazione locale. Ma la specificità di questo accordo è la sua portata: Jeep e Peugeot sono marchi con una riconoscibilità globale reale, non brand regionali, e portarli su piattaforme NEV sviluppate in partnership con Dongfeng cambia il livello della scommessa.
La posta in gioco è alta. Il mercato dei veicoli elettrificati in Asia cresce a ritmi che l’Europa e l’America ancora non replicano. Avere una struttura produttiva e di sviluppo radicata a Wuhan è la mossa che Stellantis ha scelto per non restare indietro in quello che potrebbe diventare il mercato più importante del decennio.