• 24 Agosto 2026 0:59

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Novità in arrivo dalla Corea, i nuovi modelli Hyundai e Kia per la fine del 2026

Ago 23, 2026

Sembrerebbe in arrivo un autunno/inverno intenso per Hyundai e Kia, con in serbo tante novità per i prossimi mesi. Tanti restyling attesi ma anche nuovi arrivi, per la maggioranza incentrati nel segmento elettrico. Da Suv compatti a berline, tutte le novità in arrivo.

Kia Xceed

Si parte da un modello già noto al pubblico europeo, che nella seconda parte dell’anno riceve un restyling piuttosto profondo. La Xceed cambia soprattutto nel frontale, con l’adozione di inedite luci a sviluppo verticale che ne rinnovano lo sguardo, oltre a diversi cambiamenti anche negli interni, in particolare per quanto riguarda il sistema multimediale.

Le proporzioni, invece, restano sostanzialmente quelle di sempre: 440 cm di lunghezza da un paraurti all’altro, con motorizzazioni a benzina o mild hybrid. Una scelta, quella di puntare su un aggiornamento estetico piuttosto che su una rivoluzione, per mantenere un prodotto già apprezzato dal pubblico, aggiornandolo però nei punti che più incidono sulla percezione di modernità.

Kia Seltos

Tra le novità più attese c’è senza dubbio lei, la Seltos, un SUV compatto già venduto da tempo in altri mercati internazionali ma finora assente dai listini europei. Debuttato in Italia a luglio, con una lunghezza di 4,43 metri e motorizzazioni benzina e full hybrid disponibili al lancio.

Il SUV si inserisce nel segmento compreso tra Xceed e Niro, puntando su un’abitabilità ai vertici della categoria e su prezzi competitivi. Per l’Europa, l’ibrido rappresenta il vero cavallo di battaglia del nuovo modello: ci si aspetta il sistema ormai collaudato di Hyundai-Kia, con il motore 1.6 a benzina proposto sia in forma full hybrid sia plug-in.

Tra le dotazioni in dotazione, il Kia Smart Regenerative Braking System 3.0, permette di regolare l’intensità del recupero durante le decelerazioni in modo variabile, calcolando in base al traffico e ai dati forniti dal navigatore connesso alla vettura la percentuale migliore.

Kia Niro

Cambio di look, ma non di sostanza, anche per la Niro, che a metà anno riceve un aggiornamento estetico pensato per rinfrescarne l’immagine senza stravolgerne l’identità. Il restyling interessa sia la carrozzeria sia l’abitacolo, senza però intaccare proporzioni e dimensioni complessive, che restano fissate a 4,42 metri di lunghezza.

Sul fronte della meccanica, la Niro conferma la propria natura versatile: la piattaforma continuerà infatti a ospitare differenti tipologie di powertrain, dalla full hybrid alla plug-in fino alla versione 100% elettrica, per le quali sono attesi margini di miglioramento sia in termini di potenza sia di efficienza complessiva.

Una particolarità che merita una menzione riguarda poi la variante tri-fuel ibrida/GPL, che dovrebbe fare parte della gamma anche in questa nuova generazione, confermando l’attenzione di Kia verso soluzioni alternative capaci di abbattere i costi di gestione quotidiani. Il prezzo di partenza, secondo le prime indicazioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 33.000 euro.

Kia EV2 Long Range

Sul fronte dell’elettrico puro, la novità più significativa porta il nome di EV2, la piccola che apre l’accesso alla gamma a batteria del marchio coreano. Lunga circa 4 metri, la EV2 rappresenta una versione più compatta ed economica della già apprezzata EV3, pensata specificamente per il mercato europeo.

Le prime indicazioni sui prezzi confermano un posizionamento aggressivo: la EV2 dovrebbe partire da circa 26.600 euro, con una batteria da 42,2 kWh nella versione d’accesso. Per chi cerca maggiore autonomia, la variante Long Range rappresenta la scelta naturale, andando a coprire le esigenze di chi percorre più chilometri senza voler rinunciare ai vantaggi di un formato compatto e maneggevole in città.

Come le altre elettriche della gamma Kia, anche la EV2 sfrutta l’architettura a 800 Volt della piattaforma E-GMP, condivisa con Hyundai Ioniq e Genesis, con ricarica in corrente continua fino a 350 kW.

Rimane uno dei cavalli di battaglia del marchio la garanzia estesa: Kia offre da anni una copertura di 7 anni o 150.000 km, la più lunga tra i costruttori generalisti, che include quasi tutti i componenti, batteria compresa. Un elemento che potrebbe pesare parecchio nella scelta di chi si avvicina per la prima volta all’elettrico, spesso frenato proprio dai timori legati alla durata nel tempo del pacco batterie.

Hyundai Ioniq 3

Passando in casa Hyundai, la novità più interessante riguarda l’arrivo della Ioniq 3, un crossover elettrico compatto pensato per ampliare ulteriormente la gamma a batteria del marchio. Basata sul concept Three mostrato al Salone di Monaco, la Ioniq 3 rappresenterà la seconda Hyundai elettrica più piccola della gamma dopo la Inster, con una lunghezza di circa 4,30 metri e proporzioni slanciate che richiamano da vicino quelle del prototipo.

Dal punto di vista tecnico, la base dovrebbe essere condivisa con la Kia EV3, quindi la piattaforma E-GMP dedicata alle elettriche, con dimensioni simili tra i due modelli. Le prime indiscrezioni parlano di un motore da 99 a 107 kW, abbinato a batterie da 42,2 o 61 kWh, per un’autonomia dichiarata compresa tra 344 e 496 km secondo il ciclo WLTP. La produzione dovrebbe avvenire in Turchia, presso lo stabilimento di İzmit.

Un modello, insomma, pensato per intercettare quella fascia di pubblico che cerca un’elettrica compatta ma non vuole rinunciare a spazio e tecnologia, posizionandosi come alternativa diretta alla Kia EV3 all’interno della strategia di gruppo.

Hyundai Ioniq 6

Chiude la carrellata la Ioniq 6, la berlina coupé elettrica che nel 2026 riceve un restyling importante insieme a una serie di novità che ne ampliano ulteriormente la gamma. Oltre all’aggiornamento estetico con nuove varianti sportive, arriva anche la Ioniq 6 N, capace di sprigionare ben 650 CV di potenza, un dato che la colloca di fatto tra le elettriche più performanti mai realizzate dal marchio coreano.

Dal punto di vista tecnico, la Ioniq 6 continua a basarsi sulla collaudata piattaforma E-GMP, la stessa che anima anche Ioniq 5, Ioniq 9 e le sorelle Kia EV6 ed EV9. Le batterie disponibili vanno dai 53 ai 77,4 kWh, con un’autonomia che nella versione più capiente può arrivare fino a 614 km secondo il ciclo WLTP, mentre la ricarica rapida in corrente continua consente di recuperare energia in tempi decisamente contenuti grazie all’architettura a 800 Volt.

Tra restyling attesi e new entry pensate per allargare la platea di potenziali acquirenti, il 2026 si conferma dunque un anno chiave per la strategia del gruppo coreano in Europa, con Hyundai e Kia pronte a giocarsi buona parte delle proprie carte tra elettrico, ibrido e motorizzazioni tradizionali, senza però abbandonare nessuna fetta di mercato.

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