Stellantis ha ufficialmente alzato il sipario su uno dei progetti più attesi degli ultimi anni: la E-Car, una citycar elettrica compatta ed economica che porterà nuova linfa allo storico stabilimento di Pomigliano d’Arco. Un annuncio che, complici tempistiche e dettagli tecnici, ha subito acceso i riflettori su un’ipotesi tutt’altro che campata in aria: potrebbe trattarsi della nuova generazione della Fiat Panda.
Nuova E-Car in arrivo
Il progetto, che Stellantis ha battezzato semplicemente E-Car, prevede la nascita di una citycar elettrica pensata per offrire una mobilità urbana più economica e sostenibile, con produzione fissata a partire dal 2028 proprio nello stabilimento campano. La sigla E-Car sta per European, Emotion, Electric ed Environmental friendliness, quattro pilastri che secondo il gruppo automobilistico racchiudono lo spirito del progetto.
Sul fronte del prezzo, le indiscrezioni raccolte finora indicano una cifra piuttosto contenuta per gli standard attuali dell’elettrico: per la futura declinazione a marchio Fiat, Stellantis avrebbe già confermato un target di prezzo di circa 15.000 euro, una soglia pensata per rendere l’alimentazione a batteria finalmente accessibile a una platea più ampia di automobilisti. La città elettrica lunga circa 3,7 metri rappresenta una delle grandi novità del piano strategico Stellantis chiamato FaSTLAne 2030.
Segno di continuità per Pomigliano d’Arco
La scelta di affidare la produzione allo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco non è affatto casuale. Il sito campano vanta infatti una lunga tradizione nella realizzazione di vetture iconiche e campioni di vendite, prima fra tutte l’amatissima Fiat Panda, oggi conosciuta come Pandina dopo il restyling degli scorsi anni. Affidare le linee della nuova arrivata a questo impianto significa quindi puntare su una tradizione solida, oltre che su volumi produttivi potenzialmente molto alti.
Non è un caso nemmeno il tempismo dell’operazione: la produzione della Pandina attuale, che oggi nasce proprio a Pomigliano, non dovrebbe fermarsi prima del 2027, lasciando presagire un passaggio di testimone piuttosto naturale tra la generazione uscente e la futura E-Car. A confermare questa lettura ci ha pensato anche Olivier François, numero uno di Fiat, che tempo fa aveva già annunciato l’arrivo dell’erede dell’attuale generazione, sul mercato ininterrottamente dal 2012, promettendo un prezzo di vendita di circa 15.000 euro, la stessa cifra emersa per il progetto E-Car.
Attese conferme dall’Investor Day
Al momento Stellantis non ha ancora sciolto ufficialmente il nodo sul nome definitivo del nuovo modello, ma gli indizi raccolti finora sembrano puntare tutti nella stessa direzione. Il CEO Antonio Filosa ha parlato della E-Car come di un concetto profondamente radicato nella tradizione delle vetture compatte europee del gruppo, sottolineando come i clienti chiedano oggi il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche.
Resta da capire se sotto la sigla E-Car si nasconda effettivamente la nuova Panda o se, come suggerito da alcune indiscrezioni, il progetto possa dare vita anche ad altri modelli condivisi tra i vari marchi del gruppo, magari coinvolgendo pure Citroën con una possibile erede della storica 2CV. Per avere risposte più concrete, tutti gli occhi sono puntati sul prossimo Investor Day, dove il gruppo dovrebbe fornire ulteriori dettagli su design, motorizzazioni e tempistiche precise del lancio.
Nel frattempo, per gli appassionati della piccola di casa Fiat, la sensazione è che tra due anni la storia della Panda possa aprire un nuovo capitolo, questa volta completamente elettrico, ma sempre made in Pomigliano.