Il legame tra Porsche e il Nurburgring dura da quasi un secolo e non poteva passare inosservato proprio nell’anno che porta al centenario del circuito tedesco. La Casa di Stoccarda ha scelto di festeggiare in anticipo con una versione speciale della 911 GT3, pensata per omaggiare uno dei tracciati più iconici e temuti al mondo.
100 anni del Nurburgring
Il Nurburgring, inaugurato nel 1927, nel 2027 taglierà il traguardo del secolo di vita, diventando uno dei circuiti più longevi ancora oggi in attività. Il tracciato deve la sua fama al soprannome coniato da Sir Jackie Stewart, “Inferno Verde“, un appellativo che racconta bene la natura di un percorso capace di mettere alla prova auto e piloti come pochi altri al mondo.
Da decenni Porsche lo utilizza come banco di prova per lo sviluppo delle proprie vetture, oltre che come palcoscenico per innumerevoli successi sportivi. Un tracciato che, con i suoi 73 curve ufficialmente riconosciute e oltre 300 metri di dislivello, resta ancora oggi uno dei più impegnativi in assoluto. Un legame così profondo merita qualcosa di più di una semplice targhetta commemorativa.
Porsche GT3 100 Jahre Nurburgring
La nuova 911 GT3 100 Jahre Nurburgring è una versione limitata della GT3 attuale, generazione 992, realizzata da Porsche Deutschland e prodotta in appena 100 esemplari, tutti riservati al mercato tedesco. La vettura ha debuttato pubblicamente ad agosto 2026 durante la Porsche Sixt Carrera Cup Deutschland, con gli ordini che apriranno a settembre 2026 e le consegne previste nel corso del 2027, anno del centenario.
Sul fronte estetico, gli acquirenti potranno scegliere tra le colorazioni Bianco o GT Silver Metallic, entrambe abbinate a vistosi accenti verdi che richiamano proprio il soprannome del circuito. Il verde compare sotto forma di wrap protettivo su muso e coda, una soluzione che richiama la pratica storica con cui i team ufficiali marcavano le proprie vetture per distinguerle durante le gare. A completare il quadro estetico, i cerchi forgiati California Gold, i ganci di traino verniciati di verde e la scritta Porsche dorata sotto l’alettone, oltre ai profili del Nordschleife riprodotti sulle fiancate dell’ala posteriore.
Un dettaglio che più di altri racconta lo spirito dell’operazione riguarda la numerazione: i clienti potranno scegliere un numero di gara compreso tra 0 e 999, riprodotto con un font che ricorda la scrittura a mano, ispirato ai graffiti che da anni ricoprono l’asfalto del Nordschleife. Un modo per rendere ogni esemplare unico, pur restando parte di una serie limitata a soli cento pezzi.
Manthey Kit per la pista
Sul fronte meccanico, nulla cambia rispetto alla GT3 di serie: sotto al cofano posteriore lavora sempre il sei cilindri boxer aspirato da 4,0 litri, capace di girare fino a 9.000 giri e di erogare 502 cavalli, scaricati a terra tramite cambio PDK oppure manuale a sei marce.
Chi desidera spingersi oltre può però optare per il pacchetto Manthey, uno degli elementi più interessanti dell’intera operazione. Il kit introduce una sospensione rivista, freni aggiornati e un pacchetto aerodinamico capace di generare fino a 540 kg di carico a 285 km/h. Numeri che, affidati a un pilota professionista, hanno permesso alla GT3 così equipaggiata di completare un giro del Nurburgring in 6 minuti e 50 secondi.
Porsche non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale della 100 Jahre Nürburgring, ma considerata l’esclusività della produzione e la dotazione specifica, difficilmente si tratterà di una cifra alla portata di tutti. Per i cento fortunati che riusciranno ad accaparrarsela, resterà comunque un pezzo di storia su quattro ruote, capace di raccontare un secolo di sfide tra Zuffenhausen e l’Inferno Verde.