La tecnologia può diventare un’arma importantissima per il monitoraggio della velocità delle auto, soprattutto su strade ad alta percorrenza e sulle autostrade. A tal proposito, in queste ore, si registra l’annuncio di Anas che, insieme alla Polizia Stradale, ha confermato di aver integrato nei suoi sistemi di monitoraggio il Vergilius Plus che permette di leggere in automatico le targhe e, quindi, di identificare i veicoli, tenendo sotto controllo l’andatura dei mezzi. Si tratta di uno dei principali tool di controllo della velocità disponibili oggi in Italia.
Dove è attivo Vergilius Plus
Attualmente, Vergilius Plus, che rientra tra i dispositivi omologati per il controllo della velocità, è attivo su diversi tratti stradali e autostradali, per una copertura totale di circa 211 chilometri. Si tratta di un primo passo in vista di una diffusione maggiore nel corso dei prossimi mesi.
Ecco l’elenco delle tratte in cui è attivo il nuovo meccanismo di controllo:
Autostrada A2 “Del Mediterraneo”, tra Salerno e Buonabitacolo (SA);
Strada Statale 1 Aurelia, tra il km 11+950 e il km 23+500;
Strada Statale 7 quater “Domitiana”, dal km 44+630 al km 54+300;
Strada Statale 309 “Romea”, tra il km 1+680 e il km 7+080;
Strada Statale 145 Var “Sorrentina”, all’interno della Galleria Santa Maria di Pozzano, dal km 0+072 al km 4+950.
Chiaramente, possiamo aspettarci un’espansione del nuovo strumento di rilevazione della velocità nel prossimo futuro, con una copertura destinata a incrementare in modo significativo.
Secondo il comunicato della Polizia Stradale:
L’introduzione di Vergilius Plus rappresenta un’ulteriore evoluzione nell’impiego delle nuove tecnologie al servizio della sicurezza stradale. L’obiettivo non è semplicemente individuare le violazioni, ma soprattutto promuovere comportamenti di guida più consapevoli e responsabili.
Come funziona il sistema di rilevamento della velocità
Il Vergilius Plus è un avanzato sistema di rilevazione della velocità gestito da Anas e Polizia Stradale, che rappresenta l’evoluzione tecnologica dei classici tutor autostradali. Il suo funzionamento si basa su una dotazione hardware di nuova generazione: il sistema impiega una telecamera in bianco e nero per il riconoscimento automatico e preciso delle targhe posteriori (in grado di leggere anche quelle dei motocicli e dei veicoli ad altissima velocità).
A completare la configurazione si aggiungono una telecamera a colori per contestualizzare l’infrazione, un illuminatore a infrarossi e un’unità locale di elaborazione dati. Il sistema Vergilius Plus può calcolare la velocità media, classificando i veicoli per categoria e andando a individuare le violazioni dei limiti previsti in un determinato tratto di strada.
Il funzionamento è semplice: al passaggio sotto il primo varco, infatti, Vergilius Plus registra targa, classe del veicolo, data, ora e velocità. La stessa operazione viene completata anche al secondo varco. A questo punto viene effettuato il calcolo del tempo impiegato per percorrere la tratta.
Questo meccanismo, grazie alla precisione di rilevazione dei dati, permette di determinare se il conducente ha superato il limite di velocità consentito, raccogliendo in tempo reale tutti i dati necessari per l’emissione della sanzione. In questo modo, quindi, è possibile garantire una maggiore sicurezza, incentivando al rispetto dei limiti, soprattutto in tratte stradali dove l’alta velocità e il mancato rispetto di quanto previsto dal Codice della Strada rappresentano una consuetudine.