AGI – Nuove polemiche sui Mondiali di calcio. La Uefa ha minacciato all’unanimità di boicottare la competizione calcistica se la Fifa dovesse andare avanti con l’idea del presidente Gianni Infantino di creare una nuova società aperta ai privati.
Lite sui mondiali
L’organo che governa il calcio europeo e le sue 55 federazioni “respingono all’unanimità e chiaramente la proposta della Fifa di trasferire quote della proprietà della Coppa del Mondo e di altre competizioni Fifa a investitori privati”, si legge in un comunicato diramato dopo una riunione d’emergenza.
“A seguito della discussione odierna, nessuna nazionale Uefa parteciperà a nessuna competizione Fifa finché queste proposte resteranno sul tavolo”, ha avvertito la Uefa.
Tra undici mesi è prevista in Brasile la Coppa del Mondo femminile.
Infantino al centro della scena
Gianni Infantino è quindi ancora al centro della scena, dopo che Trump lo aveva indicato come possibile nuovo segretario generale delle Nazioni Unite. Secondo quanto ha rivelato nei giorni scorsi il New York Post,
Infantino, 56 anni, non ha nascosto in questi mesi la sua vicinanza al presidente americano, anche con gesti che gli sono valsi non poche critiche. Il capo della Fifa a dicembre ha istituito in fretta e furia un ‘premio Fifa per la pace’, donato a Trump dopo il mancato Nobel.
Il caso Balogun
E a inizio luglio ha ricevuto dal presidente una telefonata dopo la squalifica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, immediatamente sospesa per la decisiva partita Belgio-Usa, poi vinta dagli europei.
Il dossier Onu
Secondo una fonte vicina a Trump, il presidente ritiene che Infantino “sia rispettato da tutti nel mondo e possieda una capacità speciale di unire le persone”. Caratteristiche che ne farebbero il successore perfetto del portoghese Antonio Guterres, in uscita alla fine dell’anno.
AGI – Nuove polemiche sui Mondiali di calcio. La Uefa ha minacciato all’unanimità di boicottare la competizione calcistica se la Fifa dovesse andare avanti con l’idea del presidente Gianni Infantino di creare una nuova società aperta ai privati.
Lite sui mondiali
L’organo che governa il calcio europeo e le sue 55 federazioni “respingono all’unanimità e chiaramente la proposta della Fifa di trasferire quote della proprietà della Coppa del Mondo e di altre competizioni Fifa a investitori privati”, si legge in un comunicato diramato dopo una riunione d’emergenza.
“A seguito della discussione odierna, nessuna nazionale Uefa parteciperà a nessuna competizione Fifa finché queste proposte resteranno sul tavolo”, ha avvertito la Uefa.
Tra undici mesi è prevista in Brasile la Coppa del Mondo femminile.
Infantino al centro della scena
Gianni Infantino è quindi ancora al centro della scena, dopo che Trump lo aveva indicato come possibile nuovo segretario generale delle Nazioni Unite. Secondo quanto ha rivelato nei giorni scorsi il New York Post,
Infantino, 56 anni, non ha nascosto in questi mesi la sua vicinanza al presidente americano, anche con gesti che gli sono valsi non poche critiche. Il capo della Fifa a dicembre ha istituito in fretta e furia un ‘premio Fifa per la pace’, donato a Trump dopo il mancato Nobel.
Il caso Balogun
E a inizio luglio ha ricevuto dal presidente una telefonata dopo la squalifica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, immediatamente sospesa per la decisiva partita Belgio-Usa, poi vinta dagli europei.
Il dossier Onu
Secondo una fonte vicina a Trump, il presidente ritiene che Infantino “sia rispettato da tutti nel mondo e possieda una capacità speciale di unire le persone”. Caratteristiche che ne farebbero il successore perfetto del portoghese Antonio Guterres, in uscita alla fine dell’anno.