Non si placano i prezzi nelle stazioni di servizio italiane con un rialzo sino alla giornata di sabato. Dopo una stabilizzazione negli ultimi giorni, complice il crollo delle quotazioni registrato venerdì 24 luglio 2026 sulla scia degli spiragli di tregua in Medio Oriente, la benzina è tornata a schizzare a quota 1,98 euro, livello massimo dal 5 ottobre 2023, il gasolio a 2,18 euro, punta massima dal 18 marzo 2022, ovvero nelle giornate caldissime dell’invasione russa in Ucraina, sempre più vicino al record storico di 2,229 euro raggiunto il 17 marzo 2022, che portò al taglio delle accise del Governo Draghi.
Nella mattinata del 27 luglio il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale si è stanziato a 1,982 €/l per la benzina (+14 millesimi rispetto a venerdì), 2,185 €/l per il diesel (+24), 0,743 €/l per il Gpl (-1) e 1,603 €/kg per il metano (+8). Il prezzo medio self in autostrada è di 2,071 €/l per la benzina (+12), 2,255 €/l per il gasolio (+27), 0,877 €/l per il Gpl (-2) e 1,606 €/kg per il metano (+10).
Numeri preoccupanti
Staffetta Quotidiana ha annunciato che la quotazione presso Q8 è cresciuta di un centesimo al litro rispetto ai prezzi consigliati della benzina e di due quelli del diesel. Per Tamoil, invece, +2 cent sulla benzina e +3 cent sul gasolio. In base ai dati rilevati alle 8 del 27 luglio, considerando i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi della rete stradale e autostradale all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta sono i seguenti: benzina self service a 1,984 euro/litro (compagnie 1,988, pompe bianche 1,975), diesel self service a 2,186 euro/litro (compagnie 2,186, pompe bianche 2,1865).
Benzina servito si trova a 2,118 euro/litro (compagnie 2,157, pompe bianche 2,045), gasolio servito a 2,321 euro/litro (compagnie 2,355, pompe bianche 2,257). Gpl servito a 0,752 euro/litro (compagnie 0,762, pompe bianche 0,743), metano servito a 1,601 euro/kg (compagnie 1,590, pompe bianche 1,609), Gnl 1,445 euro/kg (compagnie 1,447 euro/kg, pompe bianche 1,444 euro/kg).
Le tabelle con i prezzi del self service
Per gli automobilisti italiani non c’è tregua. Dopo un piccolo sospiro di sollievo, la marcia al rialzo dei carburanti continua a spaventare in una fase caldissima dell’anno. La benzina self service Eni è a 1,980 euro/litro (2,187 il servito); IP a 1,994 (2,170 servito); Q8 a 1,990 (2,145 servito); Tamoil a 1,986 (2,062 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,157 (2,365 servito); IP a 2,195 (2,361 servito); Q8 a 2,198 (2,359 servito) e Tamoil a 2,190 (2,269 servito).
La fotografia di questi ultimi giorni, scattata dalle rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Staffetta Quotidiana, mette in luce un’emergenza che non sembra destinata ad arrestarsi nel giro di pochi giorni. Con un nuovo taglio delle accise non si risolve del tutto il problema. Per la Premier è almeno una risposta tempestiva e responsabile, tenendo conto delle poche risorse a disposizione e di un quadro internazionale in continua evoluzione. Il Governo si trova ad affrontare l’ennesima situazione critica dopo mesi difficili. Giorgia Meloni ha annunciato:
“Seguiamo giorno per giorno l’evolversi della situazione, anche sul fronte del conflitto, e torneremo a riunirci prima della scadenza per decidere i passi successivi. Faremo tutto quello che possiamo per non lasciare soli i cittadini e chi manda avanti la Nazione”.