Sali in auto, premi Start e sul display compare l’avviso dell’AdBlue insieme ai chilometri residui. Finché il motore resta acceso la macchina continua a viaggiare, ma quando quel contatore scende a zero, al successivo spegnimento il motore non potrà più essere riavviato. È una situazione che crea parecchia ansia, ma capendo come reagisce la centralina puoi gestire la situazione senza problemi.
Perché la spia AdBlue resta accesa anche con il serbatoio pieno?
Quando sul display compaiono i chilometri residui, la prima cosa che si pensa di fare è il rabbocco. Bisogna però sapere che l’avviso si attiva per due motivi ben distinti:
mancanza reale di liquido: il livello nel serbatoio è sceso sotto la soglia minima e basta rabboccare AdBlue per azzerare la spia;
guasto al sistema SCR: la centralina ha rilevato un’anomalia nell’impianto antinquinamento su una parte meccanica o elettronica.
Se hai già fatto il pieno ma la spia e il conto alla rovescia non scompaiono, anche dopo un ciclo di guida su strada, significa che la centralina sta rilevando un guasto tecnico del sistema. La memoria della centralina ha registrato un codice errore che non si cancella da solo, ma va effettuata una verifica in officina tramite lo strumento diagnostico.
Quando gli additivi risolvono il problema
Per evitare di sprecare soldi inutilmente, bisogna sapere che gli additivi vanno usati nel momento giusto e durante il rifornimento del liquido AdBlue. Vediamo quali sono i tre additivi a disposizione e quando sono davvero utili:
additivi anticristallizzanti: si versano nel serbatoio AdBlue a scopo preventivo, evitando che il liquido formi croste e depositi all’interno dei condotti;
additivi anticongelanti: si utilizzano nei periodi invernali, soprattutto se si abita o si viaggia in zone con temperature molto rigide, per evitare che ghiacci nei tubi;
additivi detergenti: si possono usare ai primi sintomi per sciogliere i veli di incrostazione presenti nell’impianto, prima che si blocchi del tutto.
Se questi prodotti non bastano, le officine dispongono di pulitori ad alta concentrazione così da disincrostare i singoli componenti che presentano il problema, come l’iniettore. Se però il guasto è di tipo elettrico o meccanico, nessun additivo potrà mai ripristinare il componente.
Quanto costa riparare il sistema
Per avere un’idea di spesa, bisogna prima distinguere tra il costo dei prodotti chimici e l’intervento vero e proprio in officina quando si è in presenza di un guasto:
da 15 a 35 euro: questo è il prezzo degli additivi che puoi acquistare in autonomia e inserire direttamente nel serbatoio durante il rabbocco;
da 80 a 180 euro: per la diagnosi con strumento dedicato, lo smontaggio e il lavaggio con la relativa pulizia del componente incrostato con prodotti specifici, come ad esempio l’iniettore;
da 350 a 650 euro: se occorre sostituire il sensore NOx difettoso, una lavorazione che in molte situazioni richiede anche l’aggiornamento software della centralina (il cui costo si aggira attorno ai 100 euro);
da 800 a 1.500 euro: nei casi in cui i componenti difettosi sono integrati all’interno del serbatoio. In questi sistemi non è possibile riparare i singoli pezzi e si deve sostituire l’intero blocco.
I consigli del meccanico
Per evitare di peggiorare la situazione o rischiare di rimanere a piedi con il motore bloccato, ecco quali sono i passaggi fondamentali da seguire:
l’additivo prima e non dopo: aggiungi l’additivo anticristallizzante come prevenzione durante il rifornimento del serbatoio dell’AdBlue. È una precauzione fondamentale soprattutto per chi fa poca strada, perché aiuta a non far cristallizzare il liquido nei condotti;
1.000 km di autonomia: evita di far scendere troppo il livello e non arrivare al limite, in modo che la centralina non inneschi il conto alla rovescia di emergenza. Effettua sempre il rabbocco in anticipo;
AdBlue di alta qualità: usa una soluzione di urea certificata e di ottima qualità. Evita prodotti di dubbia provenienza, rimedi casalinghi o aggiunte di acqua, che rischiano di alterare la concentrazione o danneggiare i sensori;
controllo del sistema: chiedi al tuo meccanico di effettuare un controllo della memoria guasti del sistema AdBlue a ogni manutenzione programmata. Identificare eventuali anomalie sul nascere evita che si trasformino in blocchi improvvisi mentre sei per strada.