Nonostante non abbia ancora vinto un GP nel 2026 e sia molto lontano in classifica dal leader Antonelli, Max Verstappen sta dimostrando su un mezzo all’altezza tutta la sua forza. La velocità innata dell’olandese è risultata evidente anche nell’ultima tappa corsa in Ungheria. Sul tracciato dell’Hungaroring il nativo di Hasselt ha preceduto Mercedes e Ferrari, riuscendo in un sorpasso epico sul suo storico rivale Lewis Hamilton.
Il team con sede a Milton Keynes ha cambiato marcia con gli ultimi aggiornamenti, dopo un inizio di stagione in salita. La RB22 non è ancora un’auto da P1 e forse nemmeno da podio, ma l’olandese sta trovando continuità. Se non fosse stato fermato da alcuni problemi tecnici sarebbe stato più avanti in classifica. Il quattro volte iridato occupa la sesta posizione con 109 punti, ben 110 punti in meno rispetto a Kimi Antonelli.
L’olandese sarebbe disposto a restare
La Red Bull Racing gli ha proposto un prolungamento fino al termine del campionato 2029. Max potrebbe anche prendere in considerazione l’offerta economica, ma tanto dipenderà dalla crescita della monoposto. Il riavvicinamento sarebbe arrivato dopo il podio insperato di Ungheria, dove tutti hanno compreso che il fuoriclasse è tornato ai massimi livelli. Le alternative di livello sono tre e non navigano in acque migliori di RB.
L’Aston Martin, disposta a ricoprire d’oro Verstappen, è alla ricerca di un campione per il “dopo Alonso”. Lawrence Stroll vorrebbe ricomporre il binomio Newey-Verstappen, tuttavia le performance della verdona sono state al di sotto delle aspettative. La McLaren si è giocata la carta Lambiase, storico ingegnere di pista di Max, per tentare il passaggio di SuperMax a Woking.
Anche in questo caso i problemi non sarebbero di natura economica, ma tecnica. Al di là del recente trionfo di Norris, la squadra britannica non sarebbe ancora da titolo in questa nuova era della F1. Il rapporto con Piastri però sembra essere arrivato quasi ai titoli di coda.
La Ferrari, prima o poi saluterà Lewis Hamilton, e dovrà pensare a un campione stagionato. Per quanto talentuosa, una coppia composta da Leclerc e Bearman peccherebbe di inesperienza ai massimi livelli. Bild ha rivelato che la scuderia di Milton Keynes avrebbe deciso di agire subito per evitare corteggiamenti futuri, presentando a Max una offerta economica a rialzo.
Niente clausole, più soldi
Il figlio d’arte di Jos ha un contratto sino al 2028, ma sono note le clausole d’uscita che permetterebbero al numero 3 di liberarsi già al termine di questa stagione, svincolandosi dal contratto. Red Bull avrebbe presentato una offerta che porterebbe la scadenza a fine 2029.
Verstappen vedrebbe ritoccato verso l’alto il suo attuale stipendio stimato in circa 57 milioni di euro l’anno (bonus esclusi) ma dovrebbe in cambio rinunciare alla clausola d’uscita.
Sulla Bild è emerso che Verstappen e tutto il suo entourage starebbero valutando l’offerta, ma senza troppa fretta. Ne sapremo di più in autunno, ma i grandi capi Mark Mateschitz e Oliver Mintzlaff faranno di tutto per trattenerlo in Red Bull. Di recente Raymond Vermeulen, manager di Max, ha annunciato alla Bild:
“Abbiamo un contratto fino al 2028. Certo, ci sono clausole rescissorie, ci sono sempre state. Ma non ne abbiamo mai esercitata nessuna. Al contrario. Siamo sempre stati leali e lo rimarremo. Vogliamo continuare il nostro percorso con la Red Bull e Max vuole concludere la sua carriera qui, ma ovviamente con la possibilità di vincere”.