Per gli esperti Jude Bellingham è il prototipo dell’incursore moderno, un talento che non può essere confinato a un’unica zona del campo. Una volta recuperato il pallone lontano dall’area di rigore, colpisce al minimo errore avversario grazie a un fiuto del gol raro tra i centrocampisti. Una presenza difficile da contrastare come l’auto scelta dal madridista: una BMW XM, il grande SUV ibrido plug-in sviluppato dalla divisione M.
Un gigante da oltre 180.000 euro
Gli allenatori possono stare tranquilli: anche quando gli spazi latitano, lui trova quasi sempre il pertugio. Al contrario, la vettura mostra i muscoli, lunga 5,11 metri e larga oltre 2, specchietti esclusi. I grandi reni BMW illuminati coprono buona parte del frontale e le linee squadrate della carrozzeria fanno apparire il modello ancora più massiccio di quanto suggeriscano le dimensioni.
Di profilo spiccano i passaruota pronunciati, riempiti da cerchi che possono raggiungere i 23 pollici. Una fascia decorativa corre lungo le fiancate e prosegue verso la coda, dove i quattro terminali di scarico sono disposti verticalmente. Sul lunotto compaiono due piccoli loghi BMW, un omaggio alla M1, la prima automobile realizzata autonomamente dal reparto Motorsport.
Il prezzo colloca la XM in una categoria riservata a pochi. In occasione del lancio sul mercato italiano, la versione da 653 CV richiedeva 178.800 euro, cifra salita successivamente oltre i 180.000 euro. Per la più potente Label Red si superavano invece i 200.000 euro, prima ancora di aggiungere eventuali optional.
Fin dal debutto, la gigantesca calandra ha suscitato parecchie discussioni, ma l’abitacolo segue una logica più razionale. Sulla plancia il conducente può facilmente consultare il quadro strumenti e lo schermo dedicato all’infotainment, mentre dietro i passeggeri si accomodano sul divano M Lounge. Il rivestimento del tetto presenta una struttura tridimensionale, valorizzata dall’illuminazione ambientale.
Le immagini disponibili impediscono di stabilire con esattezza quale versione utilizzi Bellingham. Sulla XM originaria, 653 CV e 800 Nm di coppia arrivano da un V8 biturbo di 4,4 litri aiutato da un motore elettrico. Secondo i dati ufficiali della Casa, passa da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e può percorrere fino a 82 km in modalità elettrica.
Al vertice, la XM Label si fa riconoscere per alcuni dettagli specifici e la potenza accreditata di 748 CV e 1.000 Nm di coppia, che le valgono uno 0-100 in 3,8 secondi. La massa raggiunge però 2.800 kg: una mole enorme, tenuta a bada dalla trazione integrale M xDrive e dall’assetto adattivo.
Inghilterra-Norvegia vale la semifinale
Fra pochi minuti Bellingham dovrà scambiare la comodità della sua BMW con la tensione di un quarto di finale mondiale. Norvegia e Inghilterra si affrontano a Miami alle 23 italiane. Soltanto una staccherà il pass per la semifinale contro la vincente di Argentina-Svizzera.
Il numero 10 del Real Madrid arriva all’appuntamento con quattro gol e un assist nel torneo. In coppia con Harry Kane, ha deciso gli ottavi contro i padroni di casa del Messico segnando due volte. Sul fronte opposto la nazionale scandinava di Erling Haaland viene dall’impresa contro il Brasile. Due compagni ai tempi del Borussia Dortmund diventano rivali nella notte di Miami: per uno dei due, il viaggio mondiale finirà qui.