AGI – La Nasa è pronta a inviare un pallone da calcio sulla Luna se la nazionale degli Stati Uniti dovesse vincere i Mondiali del 2026. L’annuncio è stato fatto dal direttore dell’agenzia spaziale americana, Jared Isaacman, durante un evento tenutosi ieri.
Per l’inizio del torneo, la Nasa aveva già inviato un pallone ufficiale della Fifa alla Stazione spaziale internazionale. In caso di trionfo della selezione statunitense, l’agenzia sarebbe pronta a spingersi oltre.
La promessa per i Mondiali
“Forza, nazionale degli Stati Uniti, fate ciò che serve!”, ha dichiarato Isaacman, promettendo di spedire un altro pallone direttamente sulla Luna. L’oggetto verrebbe trasportato insieme a strumenti scientifici nell’ambito dei programmi americani che prevedono, nei prossimi anni, la realizzazione di una base permanente sulla superficie lunare.
Il progetto della base lunare
“È piuttosto leggero e credo che riusciremmo a gestirne il volume, quindi tutto dipende dalla nazionale”, ha spiegato Carlos Garcia-Galan, responsabile Nasa per il progetto della futura base lunare.
AGI – La Nasa è pronta a inviare un pallone da calcio sulla Luna se la nazionale degli Stati Uniti dovesse vincere i Mondiali del 2026. L’annuncio è stato fatto dal direttore dell’agenzia spaziale americana, Jared Isaacman, durante un evento tenutosi ieri.
Per l’inizio del torneo, la Nasa aveva già inviato un pallone ufficiale della Fifa alla Stazione spaziale internazionale. In caso di trionfo della selezione statunitense, l’agenzia sarebbe pronta a spingersi oltre.
La promessa per i Mondiali
“Forza, nazionale degli Stati Uniti, fate ciò che serve!”, ha dichiarato Isaacman, promettendo di spedire un altro pallone direttamente sulla Luna. L’oggetto verrebbe trasportato insieme a strumenti scientifici nell’ambito dei programmi americani che prevedono, nei prossimi anni, la realizzazione di una base permanente sulla superficie lunare.
Il progetto della base lunare
“È piuttosto leggero e credo che riusciremmo a gestirne il volume, quindi tutto dipende dalla nazionale”, ha spiegato Carlos Garcia-Galan, responsabile Nasa per il progetto della futura base lunare.